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Comunali: Martina a Catania, pensare alle città, basta proclami Lega e M5s

 
 
"Con grande onestà dobbiamo lavorare per accompagnare i progetti locali, sostenendoli dal basso: bisogna pensare alle città e avere molto rispetto della discussione che ciascuna città ha di fronte".
 
Lo ha detto il segretario reggente del Pd, Maurizio Martina, a margine di una manifestazione elettorale a Catania a sostegno di Enzo Bianco che si ricandida a sindaco.
 
"Noi - ha spiegato - stiamo lavorando con grande forza e sostegno per tutti i nostri candidati alle amministrative, come facciamo stasera accanto a Enzo Bianco. L'idea è semplice e decisiva: portare alla guida delle amministrazioni comunali persone capaci, oneste con progetti aperti di rinnovamento. E farlo con chi non specula sui problemi, non getta benzina sul fuoco dei problemi, ma, evitando i proclami, questi problemi li vuole risolvere".
 
"Non c'è bisogno di mettere cappelli nazionali - ha aggiunto Martina - a scelte che rimangono locali e che devono viaggiare su gambe, impegno ed entusiasmo delle persone che si ritroveranno, anche dopo il voto, responsabili del destino della comunità locale".
 
Parlando del Governo Martina ha detto: "Noi siamo preoccupati per le continue esternazioni dei ministri, sembrano ancora in campagna elettorale, che è finita. Lega e M5s hanno ora una responsabilità di governo: misurino le parole".
 
"E' il momento di smetterla - ha aggiunto - con i proclami quotidiani e concentrarsi sui problemi reali degli italiani. Il messaggio è: basta con la campagna elettorale permanente e provate essere all'altezza dei problemi e dei temi veri che l'Italia ha di fronte a sé".
 
Da Martina è giunto un richiamo a un comportamento più istituzionale dei rappresentanti pentaleghisti: "Pesiamo le parole - ha detto - perché il ministro dell'Interno non è più solo il leader di un partito, ma deve garantire la sicurezza del Paese".
 
"Quando vedo Salvini - ha sottolineato - fare più dirette su Facebook che riunioni per il governo mi preoccupo per gli italiani. Bisogna sapere gestire con rigore e competenze la sicurezza nazionale e gestire questioni cruciali come quelli dei fenomeni migratori. Questo governo continua a fare campagna elettorale dannosa per il Paese".
 
 
 
08 giugno 2018
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