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Migranti: scaricabarile Salvini-Toninelli-Malta, l'Onu, "priorità salvare vite"

La nave Acquarius Sos Mediterranee, con a bordo 629 migranti e personale di Medici senza frontiere, non è stata autorizzata ad approdare in Italia.
 
Con una lettere urgente alle autorità maltesi il ministro dell'Interno italiano, Matteo Salvini, ha chiesto di far approdare a Malta l'imbarcazione della ong indicando La Valletta come il "porto più sicuro" e ha comunicato la decisione, che non ha precedenti, di chiudere i porti italiani, presa dal vicepremier di concerto con il ministro grillino delle delle Infrastrutture Danilo Toninelli.
 
"Il salvataggio dei migranti ora a bordo dell'Aquarius è avvenuto nella zona libica di ricerca ed è stato coordinato dal centro di soccorso a Roma. Malta non è dunque né l'autorità che coordina né ha competenza sul caso".
 
Lo scaricabarile ha provocato la reazione di Carlotta Sami, portavoce per i rifugiati nel sud Europa dell'Unchr, l'organizzazione delle Nazioni Unite
"Il salvataggio di vite in mare - ha detto - deve restare una priorità assoluta di ogni governo".
 
E ha ricordato gli "Oltre 750 migranti morti nel Mediterraneo nel 2018".
 
Le autorità maltesi avevano impedito l'altro ieri l'ingresso in porto della nave Seefuchs, con 126 migranti a bordo: l'unità, di una Ong olandese, era in difficoltà per le cattive condizioni del mare, ma Malta - ha riferito alla polizia italiana il comandante dell'unità - ha solo proposto assistenza in mare, senza autorizzare l'ingresso in porto.
 
Era così intervenuta la Guardia costiera italiana e la nave, alla fine, è stata fatta approdare a Pozzallo, dove è arrivata ieri mattina.
 
E' stato l'ultimo episodio di un lungo contenzioso tra Italia e Malta, il cui comportamento è stato stigmatizzato dallo stesso Salvini l'altro giorno: La Valletta "non può sempre dire no a qualsiasi richiesta d'intervento", ha detto il ministro, che ieri ha ribadito la linea della fermezza assicurando che "non si ripeterà un'altra estate con sbarchi, sbarchi e sbarchi".
10 giugno 2018
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