Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia è su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Corruzione: Anac, 90% segnalazioni illeciti nel pubblico, 36% da chi lavora in enti locali

Oltre il 90% dei casi di "whistleblowing", segnalazioni di illeciti, avviene nel settore pubblico.
 
E' quanto emerge da un rapporto dell'Anac sul whistleblowing, ovvero le segnalazioni di attività illecite nell'amministrazione pubblica o in aziende private, da parte del dipendente che ne sia venuto a conoscenza. Nel 56,3% a segnalare è un dipendente pubblico, nel 12,3%, invece, è un dirigente pubblico.
 
Chi segnala lavora prevalentemente nelle Regioni o negli enti locali (36.2% dei casi). A seguire, altre amministrazioni (ministeri, enti, autorità portuali) 17%, istituzioni scolastiche (università, conservatori, licei) 16.8%, aziende sanitarie e ospedaliere (15%).
 
Da inizio anno, Anac ha già inviato 16 segnalazioni alla competente Procura della Repubblica per fatti di rilievo penale, 10 alla Corte dei conti (sussistenza di danno erariale), 15 all'Ispettorato della Funzione pubblica. Il 42,8% delle segnalazioni sono state effettuate al Sud, il 32,3% al Nord, il 21,8% al Centro, meno dell'1% dall'estero (2,4% non indicato).
 
 
 
 
28 giugno 2018
News
Sicilia 24 ore
Dall'Italia
Il mondo con un click

Ambiente
Cronaca
Cultura
Economia
Giustizia
Lavoro
Politica
Sanità
Sindacati
Società
Sport
Trasporti
Turismo
Università