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Quotidiano di Sicilia

Pasticcio ex province: scaduti commissari, enti senza guida, la Regione, assicuriamo stipendi

 
Il 30 giugno è scaduto il mandato dei sei commissari straordinari dei Liberi Consorzi Comunali nominati dal presidente della Regione siciliana lo scorso 30 gennaio.
 
A distanza di quattro giorni dalla scadenza agli enti non è stato notificato alcun decreto di proroga degli attuali commissari o nuove nomine.
 
L'Ars, lo scorso aprile, ha approvato il disegno di legge che fissa in una data compresa nel periodo tra il 15 ottobre e il 15 dicembre di quest'anno la data delle elezioni per il nuovo presidente e i consiglieri provinciali.
 
Il rinvio era stato deciso dalla opportunità di attendere la decisione della Corte Costituzionale sulla legittimità dell'elezione diretta per Liberi Consorzi di Comuni e Città Metropolitane.
 
Proprio ieri la Consulta ha discusso il ricorso presentato dalla Regione siciliana contro l'impugnativa del governo nazionale sull'elezione diretta degli organi.
 
"Il governo è consapevole che sono necessari 220 milioni di euro per il funzionamento delle ex Province per tutto il 2018 e in fase di assestamento di bilancio provvederà a impegnare ulteriori risorse per assicurare gli stipendi ai lavoratori".
 
Lo ha detto l'assessore regionale alle Autonomie locali, Bernardette Grasso, che ha incontrato i sindacati.
 
"Il governo Musumeci - ha aggiunto - sta avviando un dialogo con il governo nazionale per rivedere l'accordo sottoscritto dall'ex governo Crocetta che prevedeva la riduzione della spesa sul personale, finanziata con il taglio del personale delle ex Province e il finanziamento degli enti, esclusivamente con fondi del bilancio della Regione".
 
"Chiederemo il trasferimento delle risorse nazionali e l'abolizione del prelievo forzoso, come accade per tutte le città metropolitane nel resto d'Italia - ha concluso - La Corte Costituzionale, in questi giorni dovrebbe pronunciarsi sulla legge regionale, dopo quella data, il governo provvederà al trasferimento di nuove funzioni e risorse".
 
04 luglio 2018
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