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Aiop: nuova rete ospedaliera regionale non destabilizzi il comparto privato

"Nella definizione della recente rete ospedaliera regionale, da parte dell'assessore alla Salute Ruggero Razza, l'Aiop, nell'ottica di una corretta e trasparente interlocuzione sindacale, si è resa disponibile al dialogo, offrendo, responsabilmente, il proprio contributo per efficientare il sistema sanitario siciliano, nell'interesse di pazienti".
 
Lo si legge in una nota dell'Aiop emessa dopo che una delegazione dell'associazione dell'ospedalità privata, guidata dal presidente Marco Ferlazzo, è stata audita in Commissione Sanità all'Assemblea regionale, dove ha presentato un documento con proposte e osservazioni.
 
L'Aiop, in Sicilia, rappresenta 54 aziende ospedaliere private accreditate con 4.362 posti letto e 6.000 unità di forza lavoro tutte regolarmente contrattualizzate.
 
A breve, con l'ingresso delle strutture territoriali Rsa, l'Aiop Sicilia aumenterà la propria compagine di oltre 300 posti letto e, dunque, la propria capacità rappresentativa.
 
"Siamo consapevoli del fatto - afferma Marco Ferlazzo, neopresidente regionale Aiop - che la rete ospedaliera regionale andava rimodulata alla luce delle disposizioni nazionali e delle direttive ministeriali, ma anche per adeguare l'offerta alla nuova domanda di salute dei cittadini. A tal fine, ci siamo, nuovamente, confrontati, in modo sereno e costruttivo, con l'assessore Razza e i dirigenti dell'assessorato per fissare i criteri obiettivi, in base ai quali le nostre aziende potessero rimodulare la loro offerta e riorganizzare le strutture, tenendo conto degli standard del Balduzzi e dei principi contenuti nel documento metodologico, di cui al decreto n.629 del marzo 2017, nel rispetto del principio di continuità dell'azione amministrativa".
 
"Nella trattativa - si legge nella nota - si è, altresì, tenuto conto del fatto che i nostri ospedali privati accreditati sono organizzati secondo Unità funzionali ed esercitano la loro attività in base ai decreti autorizzativi e di accreditamento emanati dalla regione. L'Aiop dopo avere partecipato attivamente al confronto istituzionale ed avere dato il proprio contributo perché la regione potesse allinearsi agli standard del Balduzzi, facendo dei sacrifici in termini di riduzione dei punti di erogazione, esprime perplessità rispetto una programmazione, nella quale un consistente incremento dei posti letto pubblici (che va, tuttavia, chiarito e precisato nel numero complessivo) possa, in qualche modo, arrecare pregiudizio a questo comparto".
 
"Un comparto - si sottolinea - che, responsabilmente, in questi anni, e anche in questa occasione, ha sempre risposto attivamente alle esigenze della regione (vedi piano di rientro, accreditamento, spending review, rimodulazione dell'offerta ecc.).
 
"Si auspica, pertanto - conclude Marco Ferlazzo - che i provvedimenti che il governo vorrà assumere nella sua potestà programmatoria non destabilizzino un comparto che, sinora, ha offerto un servizio sanitario di qualità sul territorio regionale, che rappresenta un notevole bacino occupazionale, nonché una risorsa rilevante nell'economia regionale anche per l'indotto cui è legato".
27 luglio 2018
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