Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia è su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Comuni: Palermo; approvato rendiconto anno finanziario 2017, M5s chiede dimissioni Orlando

"La Giunta comunale ha approvato, su proposta dell'assessore Gentile, il rendiconto relativo all'anno finanziario 2017.
 
Il rendiconto presenta un risultato di amministrazione di 401.227.173 in miglioramento (+ 188.305.601) rispetto al rendiconto 2016", spiega una nota del Comune di Palermo. Gli accantonamenti per circa 681 milioni riguardano in particolare il Fondo "Crediti di dubbia esigibilità", quello per il rischio di contenzioso, quello per il ripiano dei crediti pregressi riconosciuti alle partecipate e quello per le anticipazioni di liquidità.
 
"Risultano rispettati i vincoli di finanza pubblica e gli equilibri di bilancio di parte corrente e in conto capitale, con un indice d'indebitamento pari all'1,40%, ben lontano dal limite di legge del 10%. - prosegue la nota - Il rendiconto mostra inoltre una significativa riduzione delle spese per utenze e i fitti passivi, diminuiti di quasi il 10% rispetto all'anno precedente".
 
"Occorre porre particolare attenzione alla consistenza dei residui attivi che riflettono una difficoltà del Comune nel riscuotere i propri crediti, soprattutto relativi ai tributi e alle contravvenzioni e impongono alti accantonamenti al fondo svalutazione crediti. Come è noto, al fine di superare il deficit di riscossioni, è stato già da tempo posto in essere un piano di azione specifico, che ha trovato attuazione con i nuovi regolamenti tributari sulla rateazione dei debiti e sul ravvedimento operoso. Si è consolidata, altresì, l'operatività della procedura di compensazione legale", spiega Gentile. I primi risultati al 30 giugno 2018 sono stati il recupero di oltre 8 milioni di crediti relativi ad anni pregressi ed un aumento della riscossione che complessivamente è pari a circa il 19% in più dello scorso anno. Quanto ai rapporti debiti/crediti con le società partecipate, per l'assessore "è stata operata una rivisitazione incisiva e trasparente. Non più importi da verificare ma dati certi".
 
Le somme riconosciute alle partecipate sono già tutte accantonate nel rendiconto 2017 per oltre 28 milioni. Mentre per le somme non spettanti, il cui stralcio è stato disposto dalla direttiva imperativa e vincolante del Sindaco, sono in corso di predisposizione "i nuovi bilanci d'esercizio di Rap e Amat".
 
Il sindaco, Leoluca Orlando, ha sottolineato che "si tratta di un risultato importante dopo la svolta di trasparenza e chiarezza ottenuta con il consolidato 2016.
 
Intanto, come preannunciato ieri, il M5S non potendo presentare una mozione di sfiducia (la legge lo consente dopo i primi 24 mesi), ha presentato richiesta motivata di dimissioni al sindaco Orlando, quale atto di responsabilità nei confronti della città.
 
Il documento, senza simboli, è stato sottoposto all'intero Consiglio comunale e sottoscritto da 12 consiglieri: Concetta Amella, Alessandro Anello, Giulia Argiroffi, Marianna Caronia, Fabrizio Ferrandelli, Sabrina Figuccia, Igor Gelarda, Viviana Lo Monaco, Cesare Mattaliano, Ugo Forello, Antonino Randazzo, Mimmo Russo.
 
"Solo Forza Italia, tra le forze di opposizione - si legge in una nota dei grillini - continua a dare fiducia al sindaco. L'auspicio è che il primo cittadino possa finalmente prendere coscienza e ammettere la gravità della situazione dei bilanci del Comune di Palermo riconoscendo le proprie responsabilità nel disastro in atto, e che possa, con un atto di amore nei confronti della città, regalarle una possibilità di riscatto e di dignità dimettendosi".
03 agosto 2018
News
Sicilia 24 ore
Dall'Italia
Il mondo con un click

Ambiente
Cronaca
Cultura
Economia
Giustizia
Lavoro
Politica
Sanità
Sindacati
Società
Sport
Trasporti
Turismo
Università