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Quotidiano di Sicilia

Ministero a enti locali, entro fine agosto check up delle infrastrutture per eliminare i rischi

Entro e non oltre il 30 agosto i Presidenti delle Regioni, delle Province e i sindaci dovranno comunicare al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti gli interventi necessari per "rimuovere condizioni di rischio riscontrate nelle tratte infrastrutturali di competenza", allegando "adeguate attestazioni tecniche, indicazioni di priorità e stima indicativa dei costi".
 
La lettera è stata inviata a tutte le amministrazioni locali dal Provveditore per le opere pubbliche Vittorio Rapisarda Federico.
Dopo il crollo del ponte di Genova, il Provveditorato del Mit ha infatti disposto un "monitoraggio dello stato di conservazione e manutenzione delle opere di competenza" degli entri locali.
 
"Nel dare seguito agli orientamenti espressi dal Governo - si legge nella lettera - occorre procedere con la massima urgenza all'avvio dello stato di conservazione delle opere infrastrutturali, viarie e non".
 
L'invito del Ministero agli enti locali è di "comunicare entro e non oltre il 30 agosto prossimo gli interventi necessari a rimuovere condizioni di rischio riscontrate nelle tratte infrastrutturali di competenza, corredando le segnalazioni di adeguate attestazioni tecniche (perizie, verbali di sopralluogo), indicazioni di priorità e stima indicativa dei costi".
 
Un controllo rapidissimo quello chiesto dal Mit a tutti gli enti locali per scongiurare altre tragedie come quella di Genova.
 
Ma ci sono amministrazioni che hanno già avviato verifiche, come la Città metropolitana di Bologna, che sorveglia le infrastrutture "quotidianamente".
 
"Nel territorio bolognese - spiega il consigliere delegato alla viabilità Marco Monesi - abbiamo una viabilità provinciale di oltre 1.400 chilometri, ci sono oltre 500 ponti. Sono infrastrutture che sorvegliamo quotidianamente, servirebbero più risorse per fare un'opera di monitoraggio più complessiva e approfondita. Non c'è allarme, ad oggi la situazione è controllata".
 
A Brindisi, invece, la giunta comunale ha approvato una delibera con cui stabilisce di avviare il monitoraggio di ponti e infrastrutture con l'istituzione di un gruppo di lavoro intersettoriale. In attesa dei risultati delle verifiche che scatteranno inevitabilmente in tutta Italia, il Codacons chiede cautelativamente il blocco della circolazione per tutti i mezzi pesanti sui viadotti a rischio stabilità e rapidi controlli da parte del Genio.
 
21 agosto 2018
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