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Urbanistica: Ars non ha mai varato la legge, ancora in vigore quella del 1942

 
"La Sicilia e il Molise sono le uniche due regioni italiane che non hanno mai approvato una legge urbanistica complessiva di riforma del territorio. Nell'Isola, per quanto riguarda l'urbanistica, vale una legge nazionale del 1942 integrata con l'unica legge regionale in materia: la 71 del 1978".
 
Lo ha detto Giuseppe Trombino, docente di urbanistica dell'Università di Palermo, intervenendo nell'auditorium "Ninni Fiore" di Castelvetrano a un incontro sul tema "Abusivismo e paesaggi dell'informale".
 
Il seminario è stato organizzato dal Laboratorio del cammino, un network inter-universitario di studenti e ricercatori di urbanistica e architettura che studia il paesaggio e le sue trasformazioni e del quale fanno parte i Politecnici di Torino e Milano e le Università di Palermo, Camerino, Cagliari, Teramo e della Basilicata, oltre ad associazioni e gruppi locali.
 
Quaranta fra studenti e ricercatori impegnati nella summer school itinerante stanno attraversando la Sicilia a piedi, da Mazara del Vallo a Palermo, dove arriveranno il prossimo 29 agosto.
 
Sull'abusivismo di Triscina, che i giovani stanno studiando, Salvatore Caccamo, uno dei commissari alla guida della città, ha evidenziato che il ritardo nelle demolizioni previste e per le quali, dopo una gara, è stata già incaricata una ditta, hanno avuto il loro peso i contenziosi al Tar e al Cga degli ex proprietari degli immobili da anni acquisiti al patrimonio indisponibile del Comune.
 
"Per la valorizzazione delle aree oggetto di demolizione - ha poi aggiunto Claudio Vitale, funzionario con delega all'urbanistica del comune di Castelvetrano - si sta pensando a indire un concorso di idee internazionale con il coinvolgimento dell'Istituto nazionale di urbanistica. Inoltre, si sta pensando a delle premialità per chi decidesse di demolire in autonomia".
 
Intanto, però, oltre alle spese per le demolizioni agli ex proprietari il comune, rifacendosi all'equo canone, ha richiesto agli abusivi il pagamento dell'indennità di occupazione che ammonta ad alcune decine di migliaia di euro.
 
23 agosto 2018
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