Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Processo Borsellino: 777mila euro di risarcimento agli eredi di Salvatore Tomaselli per ingiusta detenzione

La Corte d'appello di Catania ha condannato lo Stato a pagare circa 777 mila euro agli undici fratelli eredi di Salvatore Tomaselli per "riparare l'errore giudiziario" consistito nella sua condanna a 8 anni e mesi nel processo per la strage di via D'Amelio.
 
All'attentato che costò la vita al giudice Paolo Borsellino e alla sua scorta lui era completamente estraneo, e morì tre anni dopo avere scontato la sentenza.
 
Secondo l'accusa, rivelatasi infondata, l' uomo che avrebbe custodito in un proprio magazzino della Guadagna la 126 usata, secondo i falsi pentiti, come auto bomba contro il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della scorta, uccisi 26 anni fa.
 
Invece Tomaselli non aveva fatto niente e Salvatore Candura, che lo aveva accusato, aveva mentito.
 
A Caltanissetta, dopo il suo decesso, nell' agosto 2011, è arrivata la sentenza Borsellino quater, che ha consacrato l' estraneità degli ex imputati - sette avevano avuto l' ergastolo - alle contestazioni e successivamente la Corte d' appello di Catania aveva disposto la revisione del processo, cancellando le condanne.
 
Ultimo atto, l' ordinanza su quella che tecnicamente si chiama proprio "riparazione", ricostruiscono i quotidiani, è stata emessa dalla terza sezione della Corte d'appello di Catania, presieduta da Carmela La Rosa.
 
 
 
04 dicembre 2018
News
Sicilia 24 ore
Dall'Italia
Il mondo con un click

Ambiente
Cronaca
Cultura
Economia
Giustizia
Lavoro
Politica
Sanità
Sindacati
Società
Sport
Trasporti
Turismo
Università