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Happy hour in spiaggia, ecco la movida siciliana
di Nicoletta Fontana

Da Taormina a Catania, passando per Panarea: tutte le mete chic

Tags: Happy Hour



Cos’è un’estate senza l’happy hour in spiaggia? Dopo una giornata all’insegna del solleone, fra bagni, tuffi, canoe e relax, non ci resta che ballare con un ice-drink nelle mani. Il momento più atteso, quello in cui il sole rosso si tuffa lentamente nel mare lasciando il posto alla luna.

Ormai l’happy hour è entrato a far parte della nostra cultura, è il momento più atteso della giornata, in cui la mente si libera dai pensieri e dallo stress. Ma la città non è la sola protagonista di questo consolidato trend e con l’estate alle porte i lidi siciliani si sono ben attrezzati per offrire ai propri clienti quel piacere al quale nessuno riesce più a rinunciare.

Allo storico Stockolm di Taormina, elegantemente ristrutturato, la movida parte alle 17 di ogni domenica, il Mojito arriverà direttamente sul nostro materasso, servito dai ragazzi  avvolti dai loro kaftani provenienti dall’India. L’atmosfera è magica, la musica di sottofondo regala allegria, ma non ci farà distogliere lo sguardo al sole che tramonta dietro le aride colline della baia. La festa continua per due venerdì al mese con musica dal vivo e bravissimi dj per le serate “Art  and Jazz”.

A Catania, nella famosa spiaggia della Playa, che per la sua lunghezza e il suo lungomare ci rimanda a Copacabana di Rio, la movida dei catanesi si contempla sotto gli ombrelloni di paglia della Cucaracha, un lido che rimane aperto tutto l’anno, dove  al ritmo di salsa e merengue gli Spritz appaiono come lucciole rosse per fare pandant con il sole che si tuffa nel mare. Poco più in là l’Afro Beach, con i suoi gazebo e grandi lettini dal gusto etnico chic, la Caipirinha è assicurata, come le danze e i balli che non si fermano nemmeno all’imbrunire.

Al Carratojs di Portopalo di Capopassero, la musica di un noto Dj attira ballerini provetti  da tutto il litorale, un appuntamento d’obbligo per chi si vuole cimentare in danze scatenate, sempre e rigorosamente a piedi nudi; il “mood” è quello di Formentera, anche per il “ciringhito” sulla spiaggia che offre drink e tapas di ogni sorta.

Stromoboli a sinistra e Basiluzzo di fronte, sono le due perle in mezzo al mare che possiamo ammirare seduti sui bianchi muretti del Bridge nell’isola dell’amore. Musica lounge, sushi accompagnati da un’atmosfera trasgressiva, sono la partenza per una notte eoliana indimenticabile, ma  per i più sofisticati e trendy, la terrazza del Raya di Panarea resta un must, un luogo che ha fatto la storia e che ha visto  seduti sul suo mitico terrazzo i Vip di tutto il mondo.

Articolo pubblicato il 15 giugno 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Terrazza Raya a Panarea
Terrazza Raya a Panarea


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