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Credito alle imprese con 17 uffici dedicati
di Francesco Sanfilippo

Forum con Antonino Foti, direttore area territoriale Sicilia di Poste italiane

Tags: Antonino Foti



Che ruolo ricopre la Sicilia nell’ambito delle Poste nazionale?
“La Sicilia nell’ambito del contesto Nazionale riveste un ruolo importante sia sotto il profilo della tradizionale raccolta di risparmio che per l’offerta di servizi innovativi alle pmi. Non a caso, sono presenti circa 800 Uffici Postali di cui 17 esclusivamente dedicati alle Imprese, cui si associano altri 67 uffici che fungono da sportello per Banca per il Mezzogiorno. Attraverso questa rete, si possono erogare crediti alle imprese, in un momento in cui le banche non fanno concessioni. Questi nuovi canali permettono alle Poste italiane di rafforzarsi in un mercato, dove si opera sulla linea imprese e quella agricola fino a valori di 500 mila euro grazie anche all’abbattimento rilevante del tasso d’interesse dovuto alla creazione di un fondo di garanzia”.
 
Avete convenzioni con i consorzi fidi?
“Questa convenzione è stata già fatta da Mediocredito cooperativo che interviene in accordi che superino 500 mila euro. Esiste un coordinatore che collabora direttamente con le Poste per i mutui fino a 500 mila euro, oltre i quali agisce per conto della Banca per il Mezzogiorno”.
 
L’istruttoria delle pratiche fino a 500 mila euro è fatta direttamente dagli impiegati delle poste?
“Sì, l’istruttoria della pratica, il contatto con i clienti e lo svolgimento sono curati dai nostri impiegati secondo le direttive della Banca d’Italia e gli stessi criteri del sistema bancario. Esistono 57 uffici postali dotati di una sala consulenza con uno specialista che si occupa della parte finanziaria”.

Dove sono allocati i 17 uffici postali in Sicilia?
“In realtà, le Poste sono presenti sul territorio grazie a 74 punti vendita, attrezzati per l’erogazione di crediti alle imprese. Nell’ambito di questi 74 punti, ci sono i 17 uffici dedicati. Sono presenti 3 uffici a Palermo, 2 nella provincia di Siracusa, 1 in quella di Ragusa, 3 a Trapani, 1 a Messina, 5 a Catania e provincia, e 2 nel territorio di Caltanissetta”.
 
In caso di richiesta di un prestito immediato da parte delle imprese, avete uno strumento idoneo?
“Di recente, è stato attivato un prodotto finanziario, denominato Prontissimo Affari, che è un prestito fino a un massimo di 30 mila euro. Dopo aver operato l’istruttoria della pratica, secondo i criteri ABI, il prestito è concesso in 48 ore all’impresa che necessita di liquidità immediata, ad un tasso molto competitivo. Questo prestito mira ad incentivare lo sviluppo dell’attività commerciale, imprenditoriale o artigianale. Del resto, il conto di Poste italiane è una piattaforma informatica molto evoluta che eroga vari servizi finanziari per agevolare le aziende negli incassi e nei pagamenti. Questa piattaforma è messa a disposizione delle imprese a un costo imbattibile sul mercato. Le imprese, inoltre, operano in un contesto, dove 6 milioni di italiani acquistano prodotti tramite postmat. è importante pertanto associare al conto in proprio il relativo pos in modo da effettuare transazioni con commissioni molto vantaggiose per questo imponente target di clientela.
 
Che cosa può dirci sulla Banca del Mezzogiorno?
“Questa banca opera attraverso due linee, una per le imprese come le società di capitali, le cooperative, le ditte individuali, società di persone, mentre quella agricola è dedicata alle imprese agricole. I due prodotti sono diversi per i documenti richiesti, ma entrambi hanno condizioni paritetiche. Nelle prossime settimane sarà ampliata la gamma dei prodotti di finanziamento con l’inserimento del mutuo ipotecario”.
 
Come si pongono le Poste nei confronti del pubblico oggi?
“Le possibilità sono molteplici, perché si può spaziare dai prodotti di spedizione e comunicazione alla telefonia mobile. Quest’ultima si è espansa molto, tanto che la società Poste Mobile è divenuta il primo operatore in Italia. Oggi, questa società ha aperto una linea Sim per le imprese. Così, i servizi Poste imprese sono in grado di offrire all’imprenditore una vasta gamma di servizi, ponendosi in un’ottica multi-business. Questi servizi possono essere svolti dalla sua postazione con un software, senza muoversi da casa”.
 
Nei canali tradizionali, Poste come si sta muovendo?
“C’è molta attenzione anche nei confronti degli artigiani, delle ditte individuali e dei liberi professionisti. Disponiamo di 34 uffici in Sicilia, dove opera uno specialista commerciale clienti imprese le cui funzioni sono state implementate e dedicate ai piccoli operatori economici. Ciascuno di questi specialisti ha un portafoglio clienti e opera in ottica di fidelizzazione, specializzandosi sul conto, sui prodotti della comunicazione on line, sulle spedizioni, su Prontissimo Affari e su Poste Mobile. In effetti, si è riscontrata la necessità di fornire polizze assicurative certificate ai piccoli operatori, per cui gli specialisti riceveranno una formazione Isvap idonea. Del resto, il ramo assicurativo è uno dei più importanti di Poste Italiane”.
 
Quali sono i prodotti proposti dalle Poste?
“Come prodotti c’è il Conto BancoPosta InProprio, è un conto di servizio dedicato a Ditte Individuali, Piccole e Medie Imprese, Mondo del No Profit con 5 Opzioni su misura per specifici target. Poi, c’è il Conto BP InProprio Base dedicato a Ditte individuali, Piccole e Medie Imprese che permette di fare operazioni illimitate per chi vuole una soluzione da sportello. Un altro conto è il Conto BP InProprio Condominio ed è rivolto agli Amministratori di condominio per esigenze relative a disposizioni, rendicontazione di Incasso e Emissione Bollettino. Un altro conto importante è il Conto BP InProprio No Profit, rivolto alle Istituzioni ed Enti con finalità di assistenza e beneficenza, Enti Religiosi e Onlus. La peculiarità di questo conto è di venire incontro alle esigenze di contenimento dei costi del conto e degli strumenti di incasso e di pagamento, con un’offerta di servizi completi per facilitare la gestione del processo di raccolta fondi. Infine, esistono altre due opportunità, il conto BP InProprio WEB che è rivolto a professionisti, studi professionali associati, agenti, e il Conto BP Inproprio POS che è indicato per Esercenti, Tabaccai, Farmacie, Venditori ambulanti, Commercianti all’ingrosso, Alberghi, Ristoranti e Bar”.
 
Come si strutturano le Poste in Sicilia?
“Gli addetti sono 5.100 persone che operano nella struttura privata di mercato, mentre le Poste in generale arrivano a 11 mila soggetti circa. Ci sono 12 filiali, perché Palermo, Messina e Catania possiedono una doppia filiale, e 796 uffici, di cui 57 dispongono dell’area finanziamento. Inoltre, ci sono 60 unità tra venditori e specialisti di settore merceologico dedicati alle imprese e agli Enti pubblici”.
 

 
Curriculum Antonino Foti
 
Antonino Foti è nato nel 1964 in Sicilia e si è laureato in Fisica. Ha gestito, in precedenza, le Filiali di Poste Italiane a Messina, a Siracusa, a Ragusa e a Trapani. Inoltre, ha rivestito l’incarico di responsabile commerciale per la regione Sicilia e, in seguito, ha ricoperto l’incarico di Responsabile del Canale Posteimpresa presso la Direzione Generale. Dopo aver ricoperto diversi incarichi all’interno dell’Azienda, ha assunto il compito di nuovo Responsabile dell’Area Territoriale Sicilia di Poste Italiane, assumendone la direzione.

Articolo pubblicato il 26 giugno 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Antonino Foti, direttore area territoriale Sicilia di Poste italiane
Antonino Foti, direttore area territoriale Sicilia di Poste italiane



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