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Quotidiano di Sicilia

Dall’Ue a disposizione 2,5 mln per le politiche giovanili
di Antonio La Ferrara

Iniziativa che si inserisce nell’ambito del programma Istruzione e Cultura - Gioventù in azione. Obiettivo: promuovere partenariati, incoraggiare sinergie e cooperazione

Tags: Cooperazione, Cultura, Istruzione, Politiche Giovanili



Sviluppare la cooperazione nel settore della gioventù nell’Unione europea: è questo l’obiettivo che si prefigge l’azione 4.6 - sistemi di sostegno per i giovani— partenariati -, nell’ambito del programma Istruzione e Cultura - gioventù in azione.
Il presente invito si prefigge di sostenere partenariati con enti pubblici regionali o locali o altre parti interessate attive nel settore della gioventù a livello europeo allo scopo di sviluppare progetti a lungo termine incentrati in varia misura sul programma “Gioventù in azione”.

Tale meccanismo contribuirà a incoraggiare le sinergie e la cooperazione tra la Commissione europea, attraverso l’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura, e i diversi attori che operano nel settore della gioventù condividendo risorse e pratiche al fine di massimizzare l’impatto del programma e raggiungere un numero maggiore di beneficiari.

Gli obiettivi specifici da raggiungere sono:
- incoraggiare il coinvolgimento degli enti pubblici a livello regionale o locale o di altre parti interessate attive nel settore della gioventù a livello europeo e delle attività nel campo dell’istruzione non formale;
- sostenere lo sviluppo dello loro competenze in quanto enti attivi nel campo della gioventù e impegnati a fornire opportunità di istruzione non formale ai giovani e agli operatori giovanili;
- promuovere lo sviluppo di reti sostenibili, lo scambio delle migliori prassi nonché il riconoscimento dell’istruzione non formale.
Sarà accordata la preferenza ai progetti che meglio rispecchiano le priorità permanenti del programma (partecipazione dei giovani, diversità culturale, cittadinanza europea, coinvolgimento di giovani con minori opportunità) nonché le priorità annuali (disoccupazione, povertà ed emarginazione giovanili, spirito d’iniziativa, creatività, senso imprenditoriale e occupabilità, attività sportive accessibili a tutti e attività all’aperto, sfide globali dell’ambiente e mutamenti climatici).
Inoltre, sarà data preferenza a progetti ben strutturati, inquadrabili all’interno di una prospettiva a lungo termine e finalizzati all’ottenimento di un effetto moltiplicatore e un impatto sostenibile.

Ai fini del presente invito sono ammissibili le seguenti attività: scambi di giovani a livello transnazionale, iniziative per la gioventù a livello nazionale o transnazionale, servizio volontario europeo, formazione e attività di networking.
I candidati devono presentare un programma di attività che rispetti i criteri specifici, applicabili a ciascuna attività ammissibile; inoltre, il programma di attività deve contemplare attività che mirino a garantire il coordinamento del progetto e la visibilità del partenariato.

Le proposte devono essere presentate da un ente pubblico locale o regionale, un’associazione o una rete di enti pubblici regionali e/o locali, un gruppo europeo di cooperazione territoriale (GECT), un ente senza fini di lucro, attivo a livello europeo nel settore della gioventù (ENGO), al quale facciano capo organizzazioni associate in almeno otto Paesi partecipanti al programma, una società/impresa/ente a scopo di lucro attivi nella responsabilità sociale delle imprese a favore dei giovani.
Se nel progetto si indica che il programma di attività dovrà essere realizzato unitamente a uno o più co- organizzatori, tali organizzazioni dovranno rispondere ai requisiti specificati al punto 2 della GUUE (Gazzetta ufficiale dell’Unione europea).
I candidati devono essere dotati di personalità giuridica e, alla data di scadenza per la presentazione delle proposte, devono essere legalmente residenti da almeno due anni in uno dei Paesi partecipanti al programma.
 

 
Termine ultimo per presentare domanda è il 17 settembre 2012
 
L’importo complessivo disponibile ammonta ad euro 2.500.000.
La sovvenzione massima destinata a ciascun progetto non può superare i 100.000 euro.  Il contributo finanziario dell’Agenzia esecutiva non sarà garantito per importi superiori al 50 % delle spese totali ammissibili del progetto; inoltre i candidati devono presentare un bilancio conforme alle norme di finanziamento applicabili a ciascuna delle attività ammissibili.  L’Agenzia si riserva il diritto di non distribuire tutti i fondi disponibili. Inoltre, benché nei progetti selezionati si punti a una rappresentanza geografica equilibrata, il principale fattore determinante relativo al numero di progetti finanziati per ciascun paese sarà costituito dalla qualità. I progetti devono includere attività a scopo non lucrativo relative al campo della gioventù e dell’istruzione non formale.
Il programma di attività deve iniziare tra il 1° Marzo 2013 e il 1° Settembre 2013 e potrà avere una durata massima di 2 anni.
Nell’ambito del presente invito lo stesso candidato può presentare non più di una proposta di progetto. Le proposte devono essere compilate in una delle lingue ufficiali dell’UE, per mezzo del modulo elettronico (http://eacea.ec.europa.eu/youth/index_en.php ) predisposto allo scopo. Una copia cartacea della domanda deve essere inviata sempre entro il 17 settembre 2012 all’indirizzo indicato in GUUE.
Il termine ultimo per la presentazione della domanda è il giorno 17 settembre 2012.
 

Articolo pubblicato il 20 luglio 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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