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Quotidiano di Sicilia

Comuni: le partecipate colabrodo
di Anna Claudia Dioguardi

Enti locali. I servizi in monopolio altro spreco della Pa.
Apparati e clientelismo. Nate per occuparsi di manutenzioni e altre attività, le società partecipate si sono rivelate contenitori zeppi di personale pagato con i soldi dei contribuenti.
La spending review. Da quattro anni si susseguono tentativi normativi per porre fine alle società private degli enti locali, senza successo. Monti ora ha fissato dei termini perentori.

Tags: Enti Locali, Spending Review, Mario Monti



PALERMO – È una “storia infinita”, la dismissione delle società partecipate e controllate dal Comuni. A distanza di ormai quattro anni dalla Finanziaria 2008 (legge 244/2007), la prima a paventare un dietrofront al proliferare continuo e infruttuoso delle società partecipate, sembra che il susseguirsi di normative a riguardo non abbia fatto altro che dilazionare sempre in avanti le scadenze fissate e rendere così sempre più incerta e confusionaria la normativa. Ma la discussione è stata ripresa con la spending review: nel Dl 95/2012 si sottolinea il carattere economico delle società e si parla di dismissione. Il 31 dicembre 2013 resta il primo paletto per lo scioglimento delle società controllate direttamente o indirettamente dalle Pa che abbiano conseguito nel 2011 un fatturato da prestazione di servizi a favore di Pa superiore al 90 per cento del fatturato. (continua)

Articolo pubblicato il 24 agosto 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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