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Quotidiano di Sicilia

Sicilia, sprint per la mediazione tributaria
di Redazione

Uno strumento per tutelare gli interessi dei cittadini e vedere riconosciute tempestivamente le loro ragioni. Siglata un’intesa tra la direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate, commercialisti ed esperti contabili

Tags: Mediazione Tributaria



PALERMO - Migliorare il rapporto tra contribuenti, professionisti e Amministrazione finanziaria, ridurre il contenzioso tributario, incentivare la tax compliance. Sono questi i punti salienti del protocollo d’intesa siglato stamattina tra l’Agenzia delle Entrate della Sicilia e gli Ordini dei dottori commercialisti ed esperti contabili della regione, che mira soprattutto ad anticipare e bloccare il contenzioso, per tutelare gli interessi dei cittadini e vedere riconosciute tempestivamente le loro ragioni.

La Direzione regionale della Sicilia e le Direzioni provinciali si impegnano ad assicurare un celere e proficuo svolgimento del procedimento di mediazione, esaminando in modo accurato tutte le istanze che verranno presentate. Gli Ordini dei dottori commercialisti, da parte loro, si attiveranno per organizzare iniziative divulgative per informare i propri iscritti, evidenziando il carattere preventivo e obbligatorio dell’istituto. Per rendere efficace tale collaborazione, il protocollo di intesa prevede la creazione, presso ogni ufficio, di un osservatorio per monitorare l’andamento della mediazione tributaria e la costituzione di un nucleo misto di funzionari dell’Agenzia e rappresentanti degli Ordini, che avrà il compito di risolvere, attraverso incontri periodici, eventuali criticità.

Il reclamo e la mediazione - L’istituto è applicabile, a pena di inammissibilità del ricorso, a tutte le liti relative ad atti emessi dall’Agenzia delle Entrate, con valore non superiore a 20.000 euro e notificati a decorrere dal 1° aprile 2012. Il procedimento amministrativo attivato con l’istanza va concluso in tempi brevi, al massimo entro 90 giorni. Su “Entrate in video”, lo spazio YouTube dell’Amministrazione fiscale, è presente un video che in pochi minuti spiega il funzionamento e i vantaggi del nuovo istituto deflattivo.

L’andamento in Sicilia - Sull’intero territorio regionale sono state presentate, al 4 ottobre scorso, 3.229 istanze di reclamo/mediazione. La provincia più prolifica è Catania (854), seguita a ruota da Messina (601) e Siracusa (497). A Palermo sono state presentate 414 istanze, 342 a Ragusa, 245 ad Agrigento, 116 a Trapani, 103 a Caltanissetta e 57 a Enna.

Articolo pubblicato il 23 ottobre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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