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Cresce il fotovoltaico, minori emissioni
di Rosario Battiato

Boom delle rinnovabili in tutta Italia, grazie soprattutto all'energia che arriva dal sole. Eolico ancora in testa. Soltanto nel mese di settembre in Sicilia sono state tagliate circa 80mila tonnellate di CO2

Tags: Fotovoltaico, Energia, Ambiente



PALERMO – La Sicilia innesta la marcia giusta sulla produzione energetica. L'Isola non riesce ancora a primeggiare tra le realtà nazionali, ma ha compiuto un grande balzo avanti, piazzandosi tra le prime cinque per potenza installata e tra le prime dieci per produzioni da rinnovabili. Lo rivelano gli ultimi dati del Gse. Una crescita, merito anche dello slancio del fotovoltaico, confermata anche dai risultati che mensilmente offre il dipartimento Energia della Regione siciliana.

L'Italia si prende il ruolo di grande potenza delle rinnovabili. Il Bel paese, secondo gli ultimi dati del Gestore dei servizi energetici, conferma come le fonti pulite siano cresciute dell'8% rispetto al 2010, soprattutto grazie al boom del fotovoltaico, superando l'obiettivo del Piano d'azione nazionale per le rinnovabili elettriche e raggiungendo gli 82.961 gigawatt complessivi divisi tra 335.151 impianti. Dati che piazzano l'Italia sulla quarta piazza per produzione da fonti rinnovabili nell’Europa a 15, scavalcando la Francia. Il primato continua ad essere detenuto dalla Germania, seguita da Spagna e Svezia.

Tra le regioni resta regina la Lombardia prima per potenza installata e per produzione. L'Isola vanta complessivamente il 6,6% della potenza installata a livello nazionale, quarto posto dopo Lombardia, Trentino Alto Adige e Puglia, mentre sul fronte della produzione scivola più giù a quota 3,9%, distante da Lombardia (17,3%) e Piemonte (9,9%) al Nord, ma anche Puglia (7,0%) e Calabria (4,2%) al Sud.

Il dettaglio regionale non cambia di molto: in vetta sempre l'eolico (2.369,9 GWh), poi il fotovoltaico (670,4 Gwh), idraulica (98,1 Gwh), biogas (89,8 Gwh) e bioliquidi (20,1 Gwh). Sempre invece indietro il consumo finale di elettricità da Fer in Sicilia, che tra il 2010 e il 2011 è passato da 2.432,8 su un totale di 23.126,4 Gwh, a 3.349,3 Gwh consumi da Fer a 3.349,3 a 23.152,5 Gwh con una fetta percentuale che è cresciuta del 4 per cento. La Sicilia tocca quota 14,5 per cento, ma appaiono ancora lontanissimi i risultati raggiunti dal Molise (64,1%) o dalla Toscana (32,7%).

Il miglioramento del risultato siciliano, comunicano dal Gse, deriva dal boom del fotovoltaico. Lo confermano anche i dati diffusi dal dipartimento regionale dell'energia che ogni mese fotografa la situazione isolana. A settembre 2012 la Sicilia ha complessivamente installato 1029,9 MW di potenza e ha prodotto 154.333 Mwh evitando ai polmoni dei siciliani qualcosa come 81.951 tonnellate di Co2.

A dominare la classifica regionale ci sono Agrigento (25.881 Mwh), Siracusa (24.858), Ragusa (23.764), Catania (20.981) e poi Palermo (18.455) e Trapani (17.176). Deludono le performance ancora risibili di Enna (8.972 Mwh), Caltanissetta (8.550) e del fanalino di coda Messina (5.697).

Lo scorso anno, secondo il consueto report statistico redatto da Terna sulla produzione rinnovabile, la Sicilia ha prodotto circa 3,2 milioni di Mwh, tra cui circa 2,3 milioni sono arrivati dall'eolico e 670 mila dal fotovoltaico. La Regione ha risparmiato ai suoi cittadini emissioni di Co2 per 1,7 milioni di tonnellate. Il maggior contributo deriva dall'eolico che ha tagliato 1,2 milioni di tonnellate, il resto dal fotovoltaico (-355.982) e poi bioenergie (-58.304) e idrica (-52.091).

Articolo pubblicato il 23 ottobre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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