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Palermo - Doppia e tripla fila, il gran caos e l’assenza cronica di vigili urbani
di Claudio Di Gesù

In via Parlatore, ma anche in via Calvi e in via delle Croci, ogni giorno si ripete l’indecorosa scena. Il problema si ingigantisce nelle ore di punta in particolare davanti alle scuole

Tags: Palermo



PALERMO - Altro che doppia fila! Nel nome della protezione dell’incolumità dei propri figli, si può anche rischiare un verbale per sosta in doppia fila. Tutto ciò accade in via Filippo Parlatore dinanzi la scuola primaria A. Manzoni. Una scena inverosimile appare ai nostri occhi! La strada a senso unico vede tutti i giorni, regolarmente posteggiate, vetture sui due lati opposti della carreggiata ma, magia dell’amore filiale, all’orario di uscita dei piccoli studenti, si trasforma in un vero budello, dove a stento riescono a transitare, incolonnate, singole autovetture (le foto ne sono una testimonianza).

Tutto ciò, per non fare due passi a piedi e di conseguenza non farli fare ai propri figli, a onor del vero salutari. Basterebbe parcheggiare l’auto dove non arreca intralcio. Così, quasi costretti da un immutabile destino, tutti dentro le vetture, magari con motore e aria condizionata accesi per rinfrescarsi durante l’attesa, noncuranti del caos e dell’inquinamento arrecati. Guai a chiedere di spostarsi, per far transitare, almeno quelli, i mezzi pubblici. La risposta è per tutti la stessa: “Sto aspettando mio figlio che esce dalla scuola! Ma poi - proseguono - sono solo io a posteggiare in doppia fila?”

Che accada tutto questo, non ci meraviglia più di tanto. Siamo oramai abituati a questi irrispettosi e arroganti atteggiamenti del palermitano, con o senza auto. Quello cui non ci abitueremo mai, è l’assenza cronica di vigili urbani, quando e dove la necessità della loro presenza, risulta indispensabile.

Una fila interminabile di vetture che congiunge da un lato la via Dante e dall’altro la via Serradifalco. Due arterie queste ultime, che, nell’orario di punta sono già di proprio sovraccariche di traffico. Pensavamo che bastasse tutto ciò e che via Filippo Parlatore fosse un caso singolo. Macché, ci spostiamo nei pressi di via Pasquale Calvi, esattamente in via delle Croci, dove i genitori in attesa dei ragazzi della scuola media statale Garibaldi, incuranti della seconda o terza fila, aspettano indefessamente i loro ragazzi. Anche qui quadrupla fila e niente vigili urbani.

Ci chiediamo se è possibile tutto ciò in una città che, a detta dell’amministrazione a firma Orlando, vuole combattere l’illegalità e l’irrefrenabile necessità di parte degli abitanti di questa metropoli di infischiarsene, quando si tratta di se stessi, e pronta a lamentarsi quando, a fare le stesse cose sono gli altri. Da fonti del Comando della Polizia municipale l’organico comunicato è di 1.340 unità quando, su strada (stesse fonti) è mediamente di 350/400 unità giornaliere. Un dato davvero sconfortante, considerate le necessità operative giornaliere e la razionalizzazione del traffico cittadino di cui abbisogna la città.

Articolo pubblicato il 25 ottobre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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