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Catania - Castiglione saluta la Provincia. “La mia gestione trasparente”
di Desirée Miranda

Elencati i numerosi progetti avviati per il territorio, tra cui quelli per la viabilità provinciale. Ultima conferenza stampa del presidente, che lascia per puntare al Parlamento

Tags: Catania, Giuseppe Castiglione



CATANIA - “Grazie a tutti per avermi fatto vivere questa esaltante esperienza, che mi rimarrà nel cuore. Grazie a tutti quelli che con me hanno collaborato a una gestione trasparente e fatta di rigore morale e politico, sono felice di avere diretto questa amministrazione”. Con queste parole l’ormai ex presidente della Provincia regionale di Catania, Giuseppe Castiglione, ha salutato i suoi dipendenti e i giornalisti durante la conferenza stampa di ieri mattina nella sede dell’Ente di via Nuovaluce. Castiglione, lo ricordiamo, ha lasciato sei mesi prima della scadenza naturale del mandato per candidarsi alle prossime elezioni politiche di primavera.

“La legge ingiusta mi obbliga” ha dichiarato il giorno delle dimissioni, la settimana scorsa, riferendosi alle norme sull’incompatibilità del doppio incarico, che non prevedono la carica contemporanea di parlamentare nazionale e presidente della Provincia. Ma prima di lasciare del tutto le stanze dell’Ente Castiglione ha voluto ricordare quanto fatto in questi anni sia dall’amministrazione che dal Consiglio provinciale.

“Hanno tutti svolto un ottimo lavoro – ha detto – tutti capaci di comprendere le problematiche dell’Ente e farvi fronte tempestivamente e responsabilmente”.
Il presidente dimissionario ha fatto tanti esempi, parlando delle opere di assistenza come la casa del Samaritano, l’emergenza sbarchi che ha raggiunto le coste siciliane e la collocazione degli immigrati nel Cara di Mineo, “problematica che ancora una volta ha mostrato tutta la nostra solidarietà e organizzazione”.

Ma sono stati messi in evidenza anche i tanti project financing per migliorare la viabilità provinciale, o anche il Piano territoriale e di sviluppo economico, “tutti fiori all’occhiello per il nostro territorio”.
“Ai tanti progetti già avviati – ha spiegato Castiglione – va poi di certo aggiunta la banda larga per tutti gli edifici scolastici e pubblici e il progetto avveniristico della monorotaia”. Con la banda larga, che prevede una spesa di circa sette milioni di euro per una durata di dieci anni, “grazie al risparmio dei canoni telefonici del tutto inutili, Catania diventerà una delle province più all’avanguardia del paese”. Quello della monorotaia, invece, è un progetto che potrebbe essere pronto tra circa tre anni “ambizioso, ma formidabile per decongestionare il traffico automobilistico, ridurre lo smog e migliorare la qualità della vita”.

Progetti approvati e avviati, idee messe in campo, e impegni approvati quelli elogiati da Giuseppe Castiglione. E tra le iniziative di responsabilità a cui fa riferimento l’ex presidente la più importante è quella approvata qualche giorno fa in via straordinaria, che ha salvato l’Ente dallo sforamento del Patto di stabilità per l’anno 2012 e dell’aggravio di una sanzione di circa 23 milioni di euro per l’anno prossimo. Il rischio nasca da una sentenza arrivata dopo 42 anni per condanna per truffa in solido a due ex dipendenti della provincia. Una colpa lontana, dunque, non ricadente direttamente sull’amministrazione di Castiglione.
Qualche neo, comunque, resta. Come la mancata approvazione del bilancio consuntivo del 2011 nonostante siano scaduti i limiti di tempo.

Al di là di tutto, gli assessori hanno voluto ringraziare il presidente “per la continua ricerca dell’interesse del territorio”, così come ha sottolineato lo stesso vice presidente Ruggero Razza.

Articolo pubblicato il 06 novembre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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