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Quotidiano di Sicilia

Aeroporto di Comiso vicino al decollo
di Andrea Carlino

Firmata la convenzione Enav a Roma per l’assistenza di volo propedeutica all’apertura dello scalo ragusano. Il sindaco Giuseppe Alfano: “Lo scalo sarà in condizione di operare per le prossime festività pasquali”

Tags: Aeroporto, Comiso, Enac, Vito Riggio, Giuseppe Alfano, Enav



COMISO - Si fa sempre più vicino il decollo dell’aeroporto di Comiso. L’ultimo atto nel cammino per il varo dello scalo è andato in scena a Roma, dove è stata siglata la convenzione Enav per il servizio di assistenza di volo propedeutica all’apertura dello scalo ragusano. Lo storico atto è stato siglato a Roma presso  l’Ufficio di Gabinetto del Ministero  delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione generale per gli aeroporti e il trasporto aereo dal sindaco Giuseppe Alfano, dal presidente di Soaco Spa Rosario Dibennardo, dall’A. U. di Enav Massimo Garbini e dal presidente di Enac Vito Riggio.

Alla riunione sono altresì intervenuti il direttore generale Gerardo Pelosi,  il prefetto di Ragusa Giovanna Cagliostro, i neo deputati regionali Giorgio Assenza e Nello Dipasquale e Giovanni Avola del coordinamento territoriale degli stati generali. “è con viva soddisfazione e con grande emozione – commenta il sindaco Giuseppe Alfano – che  ho vissuto  questo evento  così   atteso, un obiettivo che finalmente si raggiunge dopo un lungo, articolato, difficile e paziente percorso intrapreso, senza falsa modestia, dal sottoscritto che ha creduto sempre nel confronto, a volte duro ma schietto e leale, e alle ragioni della politica  e, altresì, dai molti che, ciascuno per le proprie competenze e presso le proprie sedi, hanno contribuito in modo concreto al raggiungimento di questo importantissimo risultato per l’intero territorio del Sud-est della Sicilia. Con la firma della convenzione, possiamo dire davvero che l’aeroporto di Comiso decolla.
 
Le aspettative della popolazione del Val di Noto e di una parte rilevante dell’intera Sicilia, finalmente, acquistano concretezza e si può confidare in un rilancio economico e sociale a breve termine ancora più importante perché arriva in un momento di difficile congiuntura che rischia di mettere in ginocchio migliaia di famiglie e la stessa tenuta del tessuto sociale. L’ormai prossima apertura dell’aeroscalo comisano se certamente non potrà risolvere per intero i problemi economico-finanziari della Sicilia e dei siciliani, rappresenta però una concreta possibilità di rilancio di un’area finora fortemente penalizzata dalla sua perifericità geografica e dalla mancanza di grandi infrastrutture finalizzate al trasporto.
 
Nel giorno dell’avvenuta firma della convenzione, è doveroso tornare a ringraziare chi si è adoperato affinché si raggiungesse l’obiettivo che ci eravamo fissati. “Ora inizia il vero countdown per l’apertura dell’aeroporto, 150 giorni da oggi – continua il sindaco Alfano -. Infatti è stato ridotto di 30 giorni il termine per l’inizio di attività del Magliocco con la riduzione, altresì,  del costo del servizio per i primi due anni da 4 milioni e 836.000 euro a 4,5 milioni di euro. Ciò vuol dire che l’aeroporto sarà in condizioni di operare per le prossime feste di Pasqua. Non solo, ma per accelerare la procedura che prevedeva la visita da parte di tecnici del’Enav presso l’aeroporto di Comiso per la verifica in contraddittorio della consistenza delle apparecchiature di torre, l’Ente stesso ha considerato sufficiente la relazione tecnica già elaborata in occasione di una loro precedente visita.

“Nei prossimi 150 giorni – conclude il sindaco Alfano – dovremo bruciare le tappe che ci separano dall’inaugurazione dell’aeroporto con l’espletamento di tutti quei dettagli tecnici che si richiedono. In ultimo, ma non meno importante, da oggi dovremo lavorare con rinnovato slancio e in sinergia con il neo eletto presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta e i deputati regionali iblei neoeletti  perchè l’aeroporto di Comiso sia inserito nel contratto di Programma  tra Stato ed Enav in modo di assicurare i servizi di controllo del volo anche dopo il primo biennio”.
 


Antoci (Provincia  RG): “La firma dell’accordo è fondamentale”
 
RAGUSA - “La firma della convenzione con l’ENAV è un tassello fondamentale per l’apertura dell’aeroporto e chi, come me, per tanti anni ha seguito l’Iter travagliato ed infinito per arrivare al "decollo" di questa infrastruttura, non può che gioire assieme a tutta la comunità provinciale.
Auspico che, ancora una volta, la nostra comunità sia unità anche nel sostenere l’ultimo sforzo per la piena operatività dello scalo e soprattutto che la rinnovata rappresentanza parlamentare all’ARS della provincia e il Governo presieduto da Crocetta ci aiutino a superare i tanti intoppi burocratici che non hanno consentito all’Ente Provincia di iniziare i lavori della strada di collegamento dell’aeroporto con l’esistente viabilità, per la quale, ricordo, sono immediatamente disponibili più di 15 milioni di euro di fondi ex Insicem.
Naturalmente mi auguro ancora, assieme ai miei concittadini, che a questa “storica” firma, si aggiunga molto presto quella sulla convenzione per la Ragusa-Catania e la gara d’appalto per i lotti della SR-Gela.
Ciò completerà infatti il quadro delle grandi infrastrutture, presupposto indispensabile per l’ulteriore sviluppo della nostra provincia”.

Articolo pubblicato il 06 novembre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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