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Quotidiano di Sicilia

Rosario Crocetta: “Non farò alcun passo indietro”
di Raffaella Pessina

Tecnici in Giunta e rimozione direttori generali avanti, march! La sua Lista si prepara alle prossime elezioni nazionali

Tags: Ars, Rosario Crocetta



PALERMO - Tutte le voci che davano per certa la rinuncia di Franco Battiato alla proposta di Assessore regionale sono infondate: una nota del presidente della Regione Crocetta ha chiarito che è già al lavoro per portare avanti le attività legate al suo incarico. Il presidente ha anche ribadito che la scelta degli assessori verrà fatta solo da lui. “Continuo a leggere notizie su ipotetiche retromarce, problemi, impossibilità di comporre la giunta - dichiarato Crocetta - Voglio rappresentare cosi’ come ho annunciato fin dal giorno della mia proclamazione, che i partiti devono fare i partiti, i burocrati devono lavorare secondo le indicazioni dettate dagli organismi eletti dai cittadini, e che la Giunta governa e il Parlamento controlla”.

E prosegue: “Gli assessori, sia pure espressione di sensibilità politiche diverse, dovranno essere di alto profilo, sulla scia di quelli già da me nominati, competenti e sopratutto dovranno ricevere il mio gradimento, dal momento che dovranno operare in modo collegiale. Non sono disponibile a fare il presidente commissariato da nessuno. Se si voleva questo bastava candidare qualche altro”. E avverte i partiti che pensano di avanzare crediti per poltrone assessoriali: “Sono stanco delle solite lottizzazioni, I partiti abbiano la capacità di esprimere il meglio che hanno a disposizione senza quote e quoticine, laddove ci saranno dubbi confronterò le mie proposte con quelle dei partiti. Sinceramente sento in giro nomi di alcuni che non sono espressione di altissima qualità”.

Crocetta auspica di chiudere la questione degli assessori entro la fine della settimana per passare ai direttori generali e ai documenti di bilancio. “Se i partiti non sono pronti, io lo sono  e mi sento veramente offeso da tutti i tentativi di delegittimazione”.
Sulla annunciata rotazione dei dirigenti per i ritardi nella spesa dei fondi europei, assicura Crocetta che non farà alcun passo indietro. “Nella prossima giunta delibereremo la nuova squadra di direttori generali”. Ieri il presidente della Regione ha anche incontrato i vertici della Guardia di Finanza (generali Domenico Minervini e Fabrizio Cuneo, comandanti rispettivamente interregionale dell’Italia Sud-Occidentale e regionale della Sicilia) con i quali ha concordato un rapporto di collaborazione più organico, in modo che le forze dell’ordine abbiano un accesso on line a tutti i dati della regione per realizzare un monitoraggio costante.

Intanto sul fronte politico, in vista delle elezioni nazionali della prossima primavera sembra che il Movimento politico “Lista Crocetta” possa diventare un vero e proprio partito. Alle elezioni regionali il movimento di Crocetta ha raggiunto la quota del 6,17% e potrebbe superare anche lo sbarramento del 4% alle elezioni nazionali per la Camera dei deputati. Infine prosegue il procedimento a carico di Alberto Acierno, ex presidente della Fondazione Federico II ed ex deputato regionale. Il Pm Sergio De Montis a conclusione della requisitoria davanti alla quarta sezione penale del Tribunale di Palermo, ha chiesto la condanna a sei anni di reclusione per peculato perchè, secondo l’accusa, avrebbe speso a fini personali le risorse della Fondazione Federico II. Istituita con Legge Regionale n° 44 del 9 dicembre 1996 per diffondere la conoscenza dell’attività dell’Ars e della Regione dell’Assemblea Regionale Siciliana e della Regione Siciliana, la Fondazione riceve un contributo annuo dall’Assemblea Regionale ed anche nel bilancio di previsione 2012 al capitolo 105719 era stato previsto uno stanziamento di 388 mila euro “per lo svolgimento dei propri fini istituzionali e spese di gestione”. Ma il capitolo di spesa è rimasto non operativo a seguito della impugnativa del Commissario dello Stato.

Articolo pubblicato il 22 novembre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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