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Aligrup. L’Ars pronta a intervenire. E rispuntano le Coop
di Antonio Leo

Tags: Lavoro, Vertenza, Aligrup, Regione Siciliana



PALERMO – Fiumi di parole, inchiostro e dichiarazioni, ma ancora una certezza che sia una non si è palesata all’orizzonte. Perché diciamolo subito, sulla vicenda Aligrup l’unica cosa reale e concreta sono le buste paga vuote dei dipendenti. È dell’altro ieri la notizia che ha tagliato le gambe a molti: il Tribunale ha rinviato di 30 giorni la sentenza relativa al concordato preventivo in bianco che la società di San Giovanni La Punta in liquidazione doveva presentare. Ovvio, dopotutto il foglio, nonostante siano trascorsi 60 giorni dall’autorizzazione della Procura, bianco era e tale è rimasto.
 
Nella giornata di ieri, invece, si è riunita in conclave la Commissione Attività produttive dell’Ars. Fuori dal Palazzo, l’aria si poteva tagliare con il coltello, con qualche impiegato pronto a darsi fuoco qualora non fossero giunte buone nuove. Nel corso della mattinata in Commissione sono state ascoltate diverse sigle sindacali, rappresentanti delle province di Catania e Siracusa ed esponenti regionali.
 
Durante la riunione sono stati affrontati i due nodi principali della vertenza: da un lato la richiesta all'assessorato al Lavoro di seguire con la massima attenzione la domanda della cassa integrazione straordinaria (che come abbiamo ribadito più volte non è partita, ma siamo ancora nei tempi di legge); dall’altro la necessità di verificare la disponibilità delle diverse sigle della grande distribuzione organizzata di acquisire, separatamente, i punti vendita. Ancora una volta spunta quel nomignolo che ha fatto trepidare i cuori per un estate intera: Coop.
 
Ma è bene spegnere subito entusiasmi che potrebbero solo esasperare ulteriormente gli animi. Il rinnovato interesse di Coop verso Aligrup, infatti, stando a quanto rivelato dal segretario regionale di Uiltucs, Pietro La Torre, non sarebbe più rivolto alle operazioni inizialmente annunciate, che erano riferite a circa 25 punti vendita, ma a 12 strutture che interessano quasi esclusivamente la Sicilia orientale. “Difficilmente un unico gruppo potrà rilevare tutti i punti Aligrup – ha spiegato Bruno Marizano (Pd) - quindi serve una soluzione unitaria in grado di coinvolgere i diversi gruppi della Gdo”. Gruppi come Re Leone e Conad, che nonostante gli interessi manifestati da diverso tempo faticano a chiudere la partita. In particolare sul secondo penderebbero le rimostranze dei lavoratori, indisponibili a perdere i loro livelli contrattuali. E come dargli torto.

Articolo pubblicato il 16 gennaio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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