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Proprietari di immobili, in arrivo le prime scadenze del 2013
di Giuliana Gambuzza

Entro il 31 si può chiedere la sospensione temporanea delle rate del mutuo

Tags: Tasse, Imu



PALERMO - Mutui, Imu, canone Rai. Per i proprietari di immobili si avvicinano le prime scadenze del nuovo anno. Seguiranno quelle relative a bonus e sfratti. A tutte si aggiunge una novità in materia di autocertificazione energetica.

La prima data da segnare in agenda è il 31 gennaio, non solo per il pagamento dell’imposta sugli apparecchi che ricevono il segnale Rai. Dopo quella data, infatti, non ci sarà più tempo per chiedere la sospensione temporanea (almeno 12 mesi) delle rate del mutuo. I motivi che spingono a presentare la domanda devono essere eventi successi fino al 31 dicembre 2012, come la perdita del lavoro o l’ingresso in cassa integrazione. Per ottenere la proroga sono richieste due condizioni. I mutui devono rimanere sotto i 150.000 euro e riguardare l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione dell’abitazione principale. Mentre il reddito imponibile massimo deve essere di 40.000 euro l’anno.

Andrà presentata entro il 4 febbraio la dichiarazione Imu sugli immobili che godono di agevolazioni o su cui l’ammontare dell’imposta si calcola in modo diverso rispetto a prima (per esempio, a causa di una nuova destinazione d’uso). Per queste due categorie di beni l’obbligo dichiarativo è scattato l’1 gennaio dell’anno scorso. Da oggi l’iter è più veloce. Dal sito www.finanze.it, sezione “Speciale Imu”, è scaricabile la dichiarazione da compilare. La procedura può essere completata online se si dispone di una casella di posta elettronica certificata. In alternativa, il documento va spedito o presentato al Comune.
Finiranno il 30 giugno gli incentivi per le ristrutturazioni edilizie (detrazioni Irpef del 50 percento con un tetto di spesa di 96.000 euro per immobile) e il risparmio energetico degli edifici esistenti (bonus fiscale del 55 percento). Dal primo luglio, la detrazione per il recupero edilizio tornerà del 36 percento.

Continuerà fino al 31 dicembre la sospensione degli sfratti a favore degli inquilini in condizioni di disagio. In Sicilia, gli affittuari di case nei Comuni di Palermo, Messina e Catania, nonché in quelli vicini ad alta densità abitativa, non dovranno pagare tasse dirette sugli affitti riscossi nel periodo di interruzione degli sfratti.

Da quest’anno, poi, non sarà più consentito ai possessori di immobili autocertificare la bassa classe energetica di appartenenza (la G) al momento della compravendita. Bisognerà chiamare un tecnico. L’obiettivo è evitare che gli acquirenti non vengano informati sui costi di gestione energetica e su come migliorare la qualità dell’abitazione.

Articolo pubblicato il 18 gennaio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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