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Catania - Cambi di casacca in Consiglio. Maggiori defezioni tra Mpa e Pdl
di Melania Tanteri

Avvicendamenti di consiglieri nel partito autonomista, mentre il centro si è decisamente ingrossato. Fibrillazioni in vista delle amministrative. Consoli si sposta nel Gruppo misto

Tags: Catania, Elezioni



CATANIA - C'è fibrillazione in Consiglio comunale. In vista delle prossime elezioni politiche del 24 e 25 febbraio si stanno verificando, infatti, numerosi cambi di “casacca” da parte dei rappresentanti dei cittadini a Palazzo degli Elefanti che hanno, di fatto, modificato profondamente la composizione dell'assise cittadina. A perdere pezzi, in particolare, i partiti di quella che, nel 2008, era la maggioranza a sostegno del sindaco Stancanelli: nel Mpa e nel Pdl si sono infatti verifcate le maggiori defezioni, tanto che il primo, che prima contava 15 consiglieri, oggi ne conta 10 ma è soprattutto il secondo ad aver perso rappresentanti, tanto che adesso conta meno consiglieri del Pd, partito di opposizione.

Dall'altro lato, poi, si è ingrossata la componente centrista, quell'Udc che oggi è il gruppo, di opposizione, con più rappresentanti insieme al Mpa, e quel gruppo misto nel quale è approdato di recente anche il presidente del Consiglio comunale, Marco Consoli, già esponente di spicco del partito autonomista e oggi pronto a passare con il centrosinistra. “Eravamo in tanti a chiedere che il Mpa potesse chiudere l’accordo con il centrosinistra – ha affermato Consoli, spiegando la sua scelta - perché quello era l’unico accordo vero che poteva salvare il progetto autonomistico di Raffaele Lombardo. Ma, alla fine – ha continuato - si è preferito chiudere l’accordo con il centrodestra”.

E, se da un lato il Mpa - Pds, ha perso un pezzo importante, dall'altro ha visto l'ingresso di nuovi consiglieri, a cominciare da Andrea Barresi, continuando per Mimmo La Rosa, proveniente dal gruppo Misto. Imprenditore, consigliere di lungo corso, anche La Rosa ha infatti formalizzato la sua adesione al Pds. “Credo fortemente nella scelta autonomista di cui la nostra città ha fortemente bisogno”, ha spiegato La Rosa annunciando l'ingresso nel gruppo consiliare. “Sono certo con la mia adesione al Partito dei Siciliani- Mpa, di poter contribuire in modo rilevante alla crescita della mia città”.

Di fronte a questi nuovi equilibri, non sarà facile per il primo cittadino amministrare e fare approvare dal Consiglio comunale le importanti delibere che, da qui a qualche settimana, dovrebbero essere discusse dall'assise cittadina. A cominciare dal Piano regolatore del Porto, passando per il Piano regolatore generale. La sensazione è infatti quella di essere entrati in una lunga fase di campagna elettorale, destinata a concludersi a maggio, con le elezioni amministrative e, quindi, con il rinnovo del primo cittadino e del Consiglio comunale.

Articolo pubblicato il 15 febbraio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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