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Incentivi auto a basse emissioni. Dal 14 marzo fondi fino a 5 mila €
di Andrea Carlino

Con il via libera del Ministero dello Sviluppo, scatta la corsa ai contributi

Tags: Incentivo, Auto



CATANIA - Con il decreto attuativo da parte del ministero dello Sviluppo (pubblicato in Gazzetta Ufficiale 36/2013), dal 14 marzo scatta la corsa agli incentivi per le auto ecologiche.
 I contributi, già decisi nel decreto legge del 22 giugno 2012, sarebbero dovuti partire dal primo gennaio.

Nel frattempo la legge di Stabilità li ha posticipati e sforbiciati: 120 milioni di euro al posto dei 140 stabiliti in precedenza per il triennio 2013-2015. Il decreto prevede incentivi per l'acquisto di tutti i veicoli le cui emissioni di anidride carbonica siano inferiori a 120 g/km (elettrici, ibridi, a metano, a gpl, a biometano, a biocombustibili e a idrogeno).

Il contributo (per il 2013 e per il 2014) cresce al diminuire delle emissioni ma ha un limite:
- veicoli con emissioni di CO2 fino a 50 g/km: 20% del prezzo di acquisto fino a un massimo di 5 mila euro; 
- veicoli con emissioni di CO2 fino a 95 g/km: 20% del prezzo di acquisto fino a un massimo di 4 mila euro;
- veicoli con emissioni di CO2 fino a 120 g/km: 20% del prezzo di acquisto fino a un massimo di 2 mila euro.

Non solo automobili ma anche veicoli commerciali leggeri, quadricicli, ciclomotori e motocicli a due o tre ruote a condizione che siano immatricolati tra il 14 marzo 2013 e il 31 dicembre 2015.
La maggior parte dei fondi è riservata alle auto aziendali, ai taxi, a quelle a noleggio con conducente eccetera (a condizione che venga rottamato un veicolo della stessa tipologia e più vecchio di dieci anni). 

Per i privati, invece, solo le briciole, non più di 4,5 milioni per il 2013 (ma solo 3, di fatto, per le macchine a gas)
Dal 14 marzo i rivenditori potranno registrarsi all'area riservata del sito predisposto dal ministero dello Sviluppo per avere accesso alla piattaforma di prenotazione dei contributi.

Quando l'acquirente avrà scelto il veicolo da acquistare, il venditore dovrà verificare la disponibilità di risorse inserendo nella piattaforma i dati del veicolo e dell'acquirente.

Articolo pubblicato il 15 febbraio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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