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Sicilia, crollano finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione
di Rosario Battiato

Report Casa Trend, un’analisi del mercato immobiliare che fotografa il calo di fiducia dei consumatori. Nel 2012 ben 50 milioni in meno di finanziamenti erogati nell’Isola

Tags: Casa, Mutuo



PALERMO – Crollano i finanziamenti per l'acquisito dell'abitazione in Sicilia. A incidere il calo della fiducia dei consumatori che ha come conseguenza un mercato della casa sempre più striminzito. Il dato, diffuso a livello nazionale, ha registrato in Sicilia un picco al ribasso passando a 290 milioni di euro nel 2012 rispetto ai 342 richiesti l'anno precedente. Lo rivela il report Casa Trend, analisi del mercato immobiliare e creditizio italiano, redatto da Tecnocasa.

“Nei primi otto mesi del 2012 le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l'acquisto dell'abitazione per poco più di 21.200 milioni di euro”. Il dato rilevato dal gruppo Tecnocasa ha evidenziato, rispetto allo stesso periodo del 2011, una contrazione media in questo periodo del -46% e per un controvalore di quasi 18.000 mln di euro. Il dato segue l'andazzo già registrato nel corso del secondo semestre 2011. Il calo dei volumi erogati risulta essere costante e lineare per tutti i mesi del 2012, influenzato da una domanda di credito determinata dal calo della fiducia dei consumatori, giunta nelle sue rilevazioni ai minimi storici.

Il crollo si è verificato in tutte le Regioni senza troppe discriminazioni. “Cominciamo col sottolineare che tutte le 20 regioni d'Italia – si legge sul report - hanno segnato contrazioni, in misura mai inferiore al -30% rispetto a quanto fatto registrare nel primo semestre 2011. Il calo inferiore, e quindi la regione che meglio di tutte si è comportata, è stata l'Umbria che ha fatto registrare -34,8%, seguita dalla Campania con -35,3% e dalla Valle d'Aosta con -37,4%”. Al contrario, in fondo alla classifica, ci sono quattro regioni tra cui la Sicilia, un ulteriore segnale delle difficoltà attuali del sistema edilizio isolano.
 
“Le regioni in cui i cali di finanziamenti alla famiglia per l'acquisto dell'abitazione sono stati più importanti sono stati il Molise dove i volumi sono calati del -67,4%, le Marche con -55,4% e a pari merito Puglia e Sicilia con -53,6% di calo rispetto ai primi sei mesi del 2011”. Ben altre cifre si registrano in Lombardia, che è la regione in cui i volumi erogati sono più elevati (23,8%), seguita dal Lazio (14,02%) e dal Veneto (9,1%). “Molise, Valle d'Aosta e Basilicata sono quelle che meno contribuiscono, - si legge - rispettivamente per lo 0,18%, 0,22% e 0,36%”.

I dati in dettaglio dicono qualcosa in più sulla crisi edilizia che attanaglia il sistema Sicilia a confermare ulteriormente che per risollevare il comparto non ci si può limitare a costruire il nuovo, ma bisogna efficientare il patrimonio già esistente agevolando la sostenibilità energetica. In Sicilia nel 2012 le famiglie hanno richiesto circa 290 milioni di euro contro i 342 milioni richiesti nel 2011, facendo registrare una variazione negativa pari al 54%. Un dato in perfetta linea con i risultati più recenti: da ottobre 2011 a settembre 2012 in Sicilia il calo dei finanziamenti è stato del 39,06%. A incidere anche la situazione dello spread che genera interessi ballerini per chi decide di fare un mutuo a tasso variabile per acquistare casa.

Articolo pubblicato il 06 marzo 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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