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Rimborso della seconda rata per chi si laurea in estate
di Desirée Miranda

Importante successo di due associazioni studentesche dell’Università di Palermo. Le tasse per l’Anno accademico 2012/13 coprivano sino al 31 marzo

Tags: Università, Unipa



PALERMO - Ottime notizie dal punto di vista economico per gli studenti dell’Università degli studi di Palermo. Con delibera del consiglio di amministrazione dell’Ateneo capoluogo, infatti, è stato deciso di rispondere positivamente alla richiesta per il rimborso della seconda rata delle tasse universitarie.

Si tratta di un successo di due associazioni universitarie palermitane, la Rum – Rete universitaria mediterranea e l’Udu Palermo – Unione degli universitari, che hanno presentato la proposta lo scorso dicembre e che adesso esprimono una grande soddisfazione per il successo ottenuto in una vertenza così importante soprattutto per quegli studenti che hanno difficoltà economiche.

“Abbiamo cercato una soluzione attraverso una via razionale e non populista e crediamo che l’approvazione del Consiglio di amministrazione dimostri come questa sia stata una proposta seria per ovviare all’assenza della sessione di laurea di maggio 2013 e aiutare tanti studenti a far fronte alle tante spese necessarie per mantenere gli studi universitari”, dichiarano in un comunicato ufficiale.

Il pagamento delle tasse di iscrizione all’anno accademico 2012/2013, infatti, copre le attività didattiche sino al 31 Marzo 2014 che rappresenta la conclusione dell’anno accademico. Ciò significa che gli studenti che si laureano nella sessione estiva 2012/2013 ovvero quella di giugno/luglio 2013, usufruiscono solo in parte dei servizi offerti dall’Ateneo.

Va da sé che non tutti potranno beneficiare del rimborso del 50% del contributo d’Ateneo, equivalente alla seconda rata di pagamento delle tasse d’iscrizione, ma soltanto quelli che rispettino i seguenti requisiti: risultino in regola con il pagamento delle tasse d’iscrizione dell’anno accademico 2012/2013; abbiano sostenuto la totalità dei Cfu (crediti formativi universitari) previsti dal loro piano di studi (esclusi quelli riferiti alla prova finale) entro il 31 Marzo 2013; si laureino nella sessione estiva dell’anno accademico 2012/2013 (giugno/luglio 2013).

Nel corso della stessa seduta del Consiglio d’amministrazione d’ateneo, inoltre, è stato deciso che tale rimborso sarà applicato anche agli studenti iscritti al corso di studi in Conservazione e restauro dei beni culturali che si laureino in corso nella sessione di Ottobre 2013.

I laureati del primo anno fuori corso, invece, per potere avere diritto al rimborso dovranno aver conseguito la totalità dei crediti formativi richiesti entro il 31 luglio 2013. Una tale eccezione specifica solo per il corso in Conservazione e restauro dei beni culturali è giustificata dal fatto che si è provveduto all’accorpamento di due anni accademici in un anno solare. Di conseguenza ci sono stati dei ritardi nell’inizio dell’anno accademico 2012/2013 che si è avviato solo ad aprile.

Articolo pubblicato il 27 marzo 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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