Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Infrastrutture, Sicilia anno zero
di Rosario Battiato

La Regione, vincolata al Patto di stabilità, rallenta gli appalti e non spende circa 2 miliardi di fondi per potenziali impegni. Il governo dei tecnici ha agito per proclami e per bloccare il Ponte sullo Stretto

Tags: Infrastrutture, Trasporti, Ponte Sullo Stretto



PALERMO – Sedici mesi non sono bastati al “governo dei tecnici” per ridare dignità alle infrastrutture di Sicilia. Ci sono stati i buoni propositi e anche qualche indicazione di massima sancita da contratti istituzionali, ma niente di veramente concreto perché, a fronte di interventi di riduzione di gap interno, il vero potenziamento è stato indirizzato nella fascia settentrionale del Paese. Di fattivo c'è stato il taglio definitivo del Ponte sullo Stretto con annesso decreto per la liquidazione dell'omonima società, mentre la medesima infrastruttura è tornata di moda nei giorni scorsi dopo le dichiarazioni di Pietro Ciucci, ad dell'Anas. La Regione, intanto, bloccata dal patto di stabilità non riesce a spendere, secondo una stima Ance, oltre 2 miliardi di euro di fondi Ue per le infrastrutture, che potrebbero rianimare l'edilizia e l'occupazione. (continua)

Articolo pubblicato il 14 maggio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐