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Quotidiano di Sicilia

Infrastrutture, Sicilia anno zero
di Rosario Battiato

La Regione, vincolata al Patto di stabilità, rallenta gli appalti e non spende circa 2 miliardi di fondi per potenziali impegni. Il governo dei tecnici ha agito per proclami e per bloccare il Ponte sullo Stretto

Tags: Infrastrutture, Trasporti, Ponte Sullo Stretto



PALERMO – Sedici mesi non sono bastati al “governo dei tecnici” per ridare dignità alle infrastrutture di Sicilia. Ci sono stati i buoni propositi e anche qualche indicazione di massima sancita da contratti istituzionali, ma niente di veramente concreto perché, a fronte di interventi di riduzione di gap interno, il vero potenziamento è stato indirizzato nella fascia settentrionale del Paese. Di fattivo c'è stato il taglio definitivo del Ponte sullo Stretto con annesso decreto per la liquidazione dell'omonima società, mentre la medesima infrastruttura è tornata di moda nei giorni scorsi dopo le dichiarazioni di Pietro Ciucci, ad dell'Anas. La Regione, intanto, bloccata dal patto di stabilità non riesce a spendere, secondo una stima Ance, oltre 2 miliardi di euro di fondi Ue per le infrastrutture, che potrebbero rianimare l'edilizia e l'occupazione. (continua)

Articolo pubblicato il 14 maggio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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