Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

La Sicilia snobba il terremoto
di Rosario Battiato

Entro il 2100 le probabilità del Big One superano il 99%. La Protezione civile stima almeno mezzo milione di morti. Solo dal 2008 l’obbligo delle costruzioni antisismiche. Immobili, tre quarti da rifare

Tags: Terremoto, Big One



PALERMO – Si moltiplicano gli appelli e gli studi, ma la Sicilia della prevenzione del rischio sismico continua a dormire placidamente. Poco pare importare ai governanti se l'impreparazione nei confronti di un terremoto potrebbe avere serie ripercussioni su centinaia di migliaia di persone in tutta la Sicilia orientale, mettendo a rischio un'area su cui insistono anche le pericolosissime aree petrolchimiche per le quali non esiste ancora una normativa che obblighi le società a mettere in sicurezza le proprie strutture.
La mancanza di prevenzione è diffusa: non si salvano neanche gli edifici strategici (scuole e ospedali), mentre i piani di emergenza non sono aggiornati in tutti i Comuni.
Il terremoto è una calamità potenzialmente improvvisa, e quindi non calcolabile, ma dalla messa in sicurezza del patrimonio edilizio isolano passerebbe sia la salvezza dei siciliani che il rilancio economico dell'Isola. (continua)

Articolo pubblicato il 23 maggio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐