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Comuni: 2.200 consiglieri abusivi
di Antonio Leo

Nelle tornate elettorali del 2012 e del 2013 sono stati già eletti quasi 1.700 consiglieri comunali superflui: si tratta di un’eccezione tutta siciliana. Se la Regione continuerà a ignorare i dettami del Governo nazionale per il taglio dei costi della politica, lo spreco si estenderà ad altri 101 Comuni dell’Isola

Tags: Elezioni 2013



PALERMO – Rosario Crocetta, dopo la nostra inchiesta del 12 giugno, che ha svelato all’Italia intera l’immane spreco dei consiglieri “abusivi” eletti in Sicilia, frutto del mancato recepimento dei tagli nazionali, ha dichiarato di avere in mente “un piano organico” per ridurre i costi politici. Eppure basterebbe recepire la Finanziaria 2010, per dare una sforbiciata del 20% agli scranni dei Consigli, e la legge 148/2011 per tagliare altri sprechi dei Comuni fino a 10.000 abitanti. Certo, ormai il danno è fatto. In due anni sono andati al voto la stragrande maggioranza dei Comuni: 289 su 390, eleggendo 1.679 consiglieri “speciali”. All’appello mancano “solo” 101 Enti. Rebus sic stantibus, essi genereranno un’altra orda di 1.733 rappresentanti, 569 in più di quelli che sarebbero eletti in qualsiasi Regione ordinaria. In soldoni, ciò farebbe lievitare a circa 200 milioni i costi per mantenere la pletora dei complessivi 2.244 “abusivi”. Uno scempio da fermare. (continua)

Articolo pubblicato il 02 luglio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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