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Quotidiano di Sicilia

Obiettivi degli assessori: tutti scritti
di Lucia Russo

La direttiva presidenziale 7 agosto 2009 di Lombardo con i punti su cui gli assessori saranno valutati a chiusura d’esercizio. Per ogni criticità c’è l’invito a fare proposte per eventuali modifiche o soppressioni

Tags: Raffaele Lombardo, Regione Siciliana



PALERMO – Con direttiva presidenziale del 7 agosto scorso, pubblicata sull’ultima Gurs disponibile sul sito della Gazzetta ufficiale regionale (n. 40/09) Raffaele Lombardo, oltre ad individuare gli obiettivi strategici comuni a tutti i rami dell’amministrazione, pubblicati dal Quotidiano di Sicilia sabato 29 agosto a pagina due, procede poi ad individuare specificamente gli obiettivi che deve raggiungere ogni assessorato. Il presidente Lombardo, conta di essere informato dagli assessori adeguatamente al fine di esercitare nel modo più efficiente le proprie funzioni di mantenimento della unità di indirizzo politico ed amministrativo,di coordinamento delle attività degli Assessori, e di integrazione o modifica degli obiettivi strategici già individuati, ogni qual volta ne ravvisi la necessità. Ecco di seguito gli obiettivi individuati nel decreto.

Assessorato alla Presidenza
1) Predisposizione al 31 dicembre della nuova pianta organica del personale
2) Applicazione della “Direttiva in materia di attuazione degli adempimenti connessi al nuovo ciclo di programmazione comunitaria e nazionale e al raggiungimento dei livelli di spesa programmati”
3) Predisposizione ed attivazione di programma di verifica circa lo stato di sicurezza degli edifici e delle opere pubbliche in Sicilia.
4) Studio ed elaborazione di sistemi operativi di prevenzione sistematica del crimine legato alla realizzazione di opere pubbliche.
5) Comportamenti amministrativi: applicazione del codice etico - compilazione di un rapporto informativo sulle iniziative assunte per la sua applicazione negli uffici regionali.

Assessorato dell’agricoltura e delle foreste
1) Analisi ricognitoria degli enti di ricerca e delle loro fonti di finanziamento a valere sul bilancio regionale, ai fini di una proposta di razionalizzazione del sistema.
2) Relazione sulla situazione finanziaria e le competenze dei consorzi di bonifica anche ai fini di una loro razionalizzazione eventuale scioglimento degli stessi.
3) Iniziative assunte per favorire la contrazione della filiera di distribuzione.
4) Razionalizzazione del quadro di competenze e delle modalità di coordinamento fra le attività in materia di foreste: dipartimento foreste, azienda regionale foreste demaniali e corpo forestale.

Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione
1) Attività di valorizzazione della conoscenza della storia, della autonomia, della cultura, delle tradizioni, della identità siciliana
2) “Cartellone unico” per razionalizzare l’offerta relativamente a: manifestazioni culturali, siti museali ed archeologici, eventi folkloristici, attività dei teatri
3) Valutazione per il triennio 2006/2008 dei risultati dell’attività dei “servizi aggiuntivi” relativi alla rete dei musei e delle aree archeologiche in termini di impatto sull’utenza e sul bilancio regionale
4) Proposta di organizzazione delle strutture intermedie dei dipartimenti.
5) Proposta di miglioramento organizzativo delle rete delle Sovrintendenze tale da consentire rapidità di risposta alle richieste del cittadino/utente.
6) Analisi comparativo-quantitativa delle realtà del sistema di decentramento universitario, al fine di valutare la scala di priorità nelle relative forme di finanziamento a carico del bilancio regionale.
7) Analisi dell’organizzazione, modalità di gestione e finanziamento degli Ersu dell’Isola, al fine di attivare interventi interattivi o correttivi per la piena attuazione della normativa regionale in materia.
8) Completamento della rete dei Parchi archeologici siciliani.
9) Individuazione di procedimenti di integrazione tra scuola e formazione, in raccordo con il mercato del lavoro.

Assessorato del bilancio e delle finanze
1) Rapporto sull’azione di controllo esercitata, onde scongiurare la elusione delle norme e delle disposizioni impartite a tutte le entità giuridiche partecipate: inventario degli enti e delle società partecipate dalla Regione siciliana. In merito sono elencati tutti i dati da indicare, ad esempio: sedi e loro costi, missione, patrimonio, ricavi, perdite e ricapitalizzazioni negli ultimi 4 anni, composizione consiglio di amministrazione, consiglio di sorveglianza e/o collegio sindacale, personale in organico distinto per categoria, ivi compresi i contratti a tempo determinato in essere. Verifica del rispetto della sospensione delle assunzioni per tutte le società, senza mancare di indicare criticità rilevate dagli organi di controllo interno, con eventuali proposte di modifica o soppressione.
2) Ricognizione ed invio degli atti di conferimento di incarichi di consulenza, eventualmente attribuiti, con indicazione dei relativi oneri finanziari: relazione e proposte allo scopo di evitare spese aggiuntive e la mancata utilizzazione delle ordinarie strutture dell’Amministrazione regionale (Ufficio legislativo e legale, uffici tecnici dei dipartimenti regionali).
3) Stato di attuazione e messa a regime del sistema di archiviazione e gestione dei dati: “Protocollo informatico”
4) Piena funzionalità del sistema informatico a supporto del sistema dei controlli interni (cd. “Prometeo”).
5) Fiscalità di vantaggio: ipotesi di fiscalità speciali compatibili con il quadro normativo europeo.
 

 
Dal monitoraggio degli Enti Fiera all’approvazione del “Piano Cave”
 
Assessorato della cooperazione, del commercio, dell’artigianato e della pesca
1) Monitoraggio delle criticità enti Fiera siciliani
2) Analisi e valutazione dell’impatto sull’export regionale dell’attività di promozione dei prodotti siciliani presso le Case Sicilia nel mondo.
3) Apertura all’1 dicembre 2010 della zona di libero scambio.

Assessorato della famiglia, delle politiche sociali e delle autonomie locali
1) Analisi delle attività e della situazione finanziaria e patrimoniale delle Ipab; Definizione di una proposta normativa di riforma
2) Definizione delle attività per il trasferimento agli enti locali al 31 dicembre dal Fondo autonomie locali.
3) Redazione di uno schema normativo per adeguare il testo unico dell’ordinamento enti locali alla normativa nazionale.
4) Individuazione di iniziative a supporto delle famiglie per l’assistenza e la cura di minori, anziani e disabili
5) Relazione sull’attività svolta dal Centro regionale di formazione per la polizia municipale.
Assessorato dell’industria
1) Analisi dell’attività delle ASI nel triennio 2006/2008; Definizione di una proposta di revisione
2) Rilevazione dei risultati Pears
3) Realizzazione di un coordinamento formale e funzionale con l’Assessorato del territorio e dell’ambiente nelle procedure di autorizzazione degli impianti di energia alternativa.
4) Definizione dell’iter per l’approvazione del “Piano cave”.

Articolo pubblicato il 03 settembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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