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Social Card, Catania e Palermo scelte per la sperimentazione
di Cecilia Mussi

Per far fronte alla crisi economica al 20 giugno al 20 luglio nei due capoluoghi di provincia si potranno presentare le domande per ricevere la Social Card.

Tags: Social Card, Catania, Palermo, Crisi Economica



A partire dal 20 Giugno a Catania e Palermo sarà possibile presentare istanza per la concessione della Carta Acquisti (o Social Card, ndr) che già l’anno scorso era stata utilizzata negli stessi comuni. Per poter ottenere questa carta di credito prepagata, il componente del nucleo familiare in possesso dei requisiti indicati dovrà recarsi presso gli uffici comunali entro il 19 luglio a Palermo ed entro il 20 a Catania.
 
La Social Card, che si appoggia al circuito MasterCard, ha la durata di un anno ed è stata pensata per dare un contributo alle famiglie in difficoltà con almeno un minore a carico. Il modulo per la domanda è scaricabile dal sito del Settore Servizi Socio Assistenziali o disponibile presso gli Uffici di cittadinanza, e andrà presentato presso le sedi delle Circoscrizioni di appartenenza. L’istanza deve essere corredata da fotocopia del documento d’identità e Dichiarazione ISEE in corso di validità. I critieri di valutazione sono reperibili sui siti internet dei comuni interessati.
 
Per ora però sembra che questa opportunità sia stata accolta freddamente dai cittadini, infatti a Palermo al 5 luglio sono arrivate solo 2.691 le domande, ripartite tra le 8 circoscrizioni, mentre i numeri che si erano prefissati erano molto più alti. “È prevedibile che i numeri finali non saranno così alti come per altri servizi di tipo socio-assistenziale. Basti pensare che per il contributo per l'affitto le domande presentate sono di solito superiori alle 13 mila – sostiene l’assessore per i Diritti di cittadinanza Agnese Ciulla – I criteri adottati dal Ministero, inoltre, sono estremamente selettivi e, quindi, in tanti hanno rinunciato a priori a presentare la domanda”, ha concluso.
 
La nuova Social Card affiancherà la vecchia Carta acquisti del 2008, che continuerà comunque ad essere distribuita. La nuova Social Card si integra con gli interventi e i servizi sociali erogati dai Comuni, in rete con i servizi per l'impiego, i servizi sanitari e la scuola.
 

Articolo pubblicato il 17 luglio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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