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Quotidiano di Sicilia

Catania - Porto: occasione per il turismo che la città non sa ancora usare
di Melania Tanteri

Visita istituzionale del sindaco dedicata ai progetti per incrementare il traffico crocieristico. Waterfront, stazione marittima, accoglienza: si studia un’intesa Comune-Authority

Tags: Turismo, Catania



CATANIA - Aprire il porto alla città restituendo il fronte mare ai catanesi e renderlo più accogliente dal punto di vista turistico. Si è discusso anche di questo venerdì scorso nel corso dell'incontro tra il sindaco di Catania Enzo Bianco e il commissario straordinario dell'Autorità portuale Cosimo Aiello, organizzato per avviare un serrato confronto relativamente alla programmazione non solo urbanistica della struttura portuale.

Una giornata che il primo cittadino ha voluto iniziare con un visita istituzionale alla Capitaneria di Porto, dove Bianco ha incontrato il contrammiraglio Domenico De Michele con il quale ha discusso dei grandi passi in avanti fatti sul fronte dell'innovazione e sicurezza del mare, per poi spostarsi nello “sporgente centrale” del Porto, dove sta per essere ultimato lo smontaggio della grande gru che, in passato, serviva per lo sbarco dei container ma che da tempo è in disuso.
Un primo segnale, secondo il commissario Aiello, che servirà a rendere più accogliente, anche dal punto di vista estetico, il porto. “Scendendo da via Ventimiglia - ha sottolineato il commissario straordinario - vedremo mare e non una gru in ferro arrugginito”.

Ma sono state anche altre le proposte emerse durante l'incontro tra sindaco e commissario: al centro del dibattito, infatti, anche la realizzazione di una nuova Stazione marittima dal momento che quella esistente sembrerebbe del tutto inadeguata ai progetti che puntano a incrementare il traffico crocieristico, oltre alla realizzazione di un percorso pedonale, con panchine, pensiline e nebulizzatori, dedicato proprio ai turisti in arrivo a Catania, oggi costretti a seguire un sentiero delimitato da transenne.
“Dobbiamo far percepire ai turisti che Catania li aspetta - ha evidenziato il sindaco Bianco. C’è la volontà di istituire dei tavoli tecnici ai quali inviteremo i vertici delle principali aziende mondiali per quel che riguarda ad esempio le navi da crociera – ha aggiuno - sperando di creare dei protocolli di collaborazione. La bellezza della nostra città – ha concluso - non ha nulla da invidiare alle altre città, italiane ed europee”.

I numerosi input emersi nel corso dell'incontro della scorsa settimana, saranno infatti discussi nell'ambito di specifici colloqui e di un tavolo tecnico tra Comune e Autorità portuale per stabilire quali siano i punti di forza e quelli di debolezza e poi dar vita, in tempi strettissimi, ad un protocollo di intesa. Solo dopo avere realizzato tutto questo, i vertici delle società crocieristiche saranno chiamati a Catania per sperimentare direttamente la qualità dell'accoglienza.
Un passo in avanti che subirà un'altra brusca accelerata il prossimo anno, quando verrà completata e consegnata la nuova darsena traghetti in fase di costuzione nella zona Sud del porto, che consentirà di restituire una parte del sedime portuale alla città. “Ma da subito – ha concluso il commissario Cosimo Aiello - è possibile, con la collaborazione dell'amministrazione, dar vita a progetti che possano far percepire il porto come in continuità con la città”.

Articolo pubblicato il 24 luglio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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