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Catania - Palazzo dei Chierici senza “capo”. Santonocito nello staff di Bianco
di Melania Tanteri

Posto vacante, l’ex resta vicino al sindaco. L’assessore Girlando: “Attivare una cabina di regia”. Comune senza un ragioniere generale. Verifiche per le procedure di pre-dissesto

Tags: Catania, Enzo Bianco



CATANIA - Può essere senza dubbio considerato una delle figure più importanti dell'amministrazione cittadina, soprattutto in vista del pronunciamento del ministero delle Finanze e della Corte dei Conti palermitana in relazione al Piano di rientro predisposto dalla passata gestione Stancanelli per accedere al cosidetto decreto Salva Enti.
 
Si tratta del ragioniere generale, figura attualmente mancante al Comune di Catania, dal momento che il contratto del precedente titolare di Palazzo dei Chierici, Giorgio Santonocito, è scaduto naturalmente allo scadere della passata amministrazione. Eppure, il neo sindaco Bianco, non ne ha ancora nominato uno di sua fiducia, nonostante le insistenti voci volessero l'ex revisore dei Conti del Comune, Massimo Rosso, in pole position per quella carica. Anzi, sembra piuttosto che il nuovo primo cittadino sia orientato ad avvalersi ancora dell'esperienza di Giorgio Santonocito, anche se non più in veste di ragioniere; non si spiega altrimenti il provvedimento firmato dal sindaco stesso, con cui all'ex titolare della Ragioneria generale viene conferito un incarico di collaborazione a titolo gratuito (su espressa volontà di Santonocito che ha rinunciato a qualsiasi compenso e ad eventuali azioni legali) all'interno dello staff del sindaco.

Una scelta motivata proprio dalla necessità di “avvalersi della collaborazione di persona esperta in materie attinenti alla programmazione economica e finanziaria, al fine di garantire la corretta implementazione delle misure previste dal Piano pluriennale di riequilibrio finanziario”, approvato lo scorso mese di febbraio.

Insomma, Santonocito rimarrà a lavorare per l'amministrazione comunale per altri 60 giorni, il tempo giusto perchè si esaurisca l'iter avviato per le procedure di pre-dissesto, dal momento che il verdetto relativo al Piano di rientro predisposto dall'amministrazione Stancanelli è atteso per settembre. L'ex ragioniere generale avrà infatti “funzioni riferite alle materie attinenti alla programmazione economica e finanziaria dell'Ente”.

La scelta del sindaco Bianco, quindi, sembra proprio quella di dare continuità a quanto posto in essere dall'ex primo cittadino, Raffaele Stancanelli per quanto riguarda le procedure per accedere al decreto Salva Enti. Lo spettro del dissesto finanziario non ha infatti lasciato Catania, anche se l'assessore al Bilancio, Giuseppe Girlando, ha più volte ribadito la volontà di “attivare al più presto una cabina di regia” che dovrà individuare tutti gli adempimenti del caso.

Articolo pubblicato il 27 luglio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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