Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Aeroporti: la Sicilia vola basso
di Stefania Zaccaria

Bergamo scalza Catania nella classifica dei passeggeri e fattura il doppio. Palermo cambia e apre ai privati. Scali siciliani fuori dalla “top five” nazionale. Occorre investire per crescere

Tags: Aeroporto, Fontanarossa



PALERMO - I colossi del traffico aereo nazionale italiano sono sempre gli stessi da anni: Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Venezia, Milano Linate, Bergamo e Catania sono, in ordine rispetto al numero di passeggeri e al numero di movimenti registrati durante il 2012 i sei scali più attivi. Bergamo è riuscito ad affermarsi sempre di più superando anche l’aeroporto internazionale di Catania, che è uscito dalla “top five” e pensa a un riscatto creando un sistema integrato con il nuovo scalo di Comiso: ma ci vorrà del tempo prima di vederne gli effetti.
Tra i “minori”, Trapani ben sfrutta le occasioni di sviluppo delle compagnie low cost, con una crescita del traffico del 18 per cento. Palermo, dal canto suo, ha appena deciso di avviare un percorso di privatizzazione per attuare piani di sviluppo più ambiziosi. Ma c’è ancora molto da fare. (continua)

Articolo pubblicato il 04 settembre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐