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Spending review con Riccardo Savona alla guida
di Raffaella Pessina

Dopo le dimissioni di Cracolici per protesta contro lo stallo. Con 8 voti su 11 il neopresidente della commissione speciale

Tags: Ars, Rosario Crocetta, Riccardo Savona, Antonello Cracolici, Alfonso Cicero, Irsap, Giovanni Ardizzone



PALERMO - È iniziata ieri la seduta a sala D’Ercole con un solo deputato fra i banchi. Il segretario Edi Tamajo (Drs) ha cominciato la lettura del verbale. Erano deserti anche i banchi del governo. Con il tempo sono arrivati altri deputati e si è cominciata la discussione sul disegno di legge 311/A recante norme sulla “modifica dell’Art. 15 della legge regionale 16 maggio 1978 , n. 8 e successive modifiche ed integrazioni”. Si tratta in pratica di una legge in materia di impiantistica sportiva.
 
Nella vecchia legge era fissato un termine trentennale che vincolava la specifica destinazione delle  opere e degli impianti costruiti, ampliati, completati e attrezzati con finanziamento pubblico regionale. Con la nuova legge tale termine si riduce a 15 anni, per rispondere alle esigenze degli impianti che necessitano di   continue modifiche affinché possano rispondere alle richieste dei suoi fruitori. Articoli approvati e la votazione finale avverrà in un secondo momento. 

La seduta è stata quindi sospesa per mancanza dei rappresentanti del governo, poiché era presente solo l’assessore Borsellino. La seduta è ripresa poco prima delle 18 con la prosecuzione delle mozioni all’ordine del giorno. Intanto Riccardo Savona (Drs) è il nuovo presidente della commissione Ars per l’attuazione del decreto Monti sulla spending review. Al vertice dell’organismo che dovrà procedere al taglio degli stipendi dei parlamentari regionali Savona è stato eletto con 8 voti su 11 e prende il posto di Antonello Cracolici del Pd, che si era dimesso denunciando resistenze di alcuni partiti alla riduzione dei costi della politica.
 
Plauso dal presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone: “Apprezzo - afferma in un comunicato - che i lavori della Commissione spending review siano ripartiti sotto la guida del nuovo presidente Riccardo Savona, al quale auguro buon lavoro. Sono convinto e fiducioso che entro i termini previsti riusciremo a esitare un provvedimento pronto per l’Aula”.
L’esponente renziano del Pd Davide Faraone, ha commentato l’elezione di Savona dicendo che si tratta di “Una volpe a guardia del pollaio. Questa sì che è rivoluzione”.

Inoltre la Commissione Antimafia dell’Ars ha ascoltato ieri il geometra Alfonso Cicero, presidente dell’Irsap, l’Istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive. La seduta si è protratta per oltre tre ore ed i verbali sono stati secretati per disposizione del presidente Nello Musumeci. “Ci siamo soffermati - ha detto Musumeci - sui presunti condizionamenti che alcuni soggetti legati ad ambienti malavitosi avrebbero esercitato nella gestione delle aree di sviluppo industriale di Enna, Caltanissetta ed Agrigento e sulla gestione dell’Irsap. Ancora altri i temi trattati nella lunga audizione, anche alla luce delle numerose denunce formalizzate dal geometra Cicero, dapprima quale commissario e successivamente da presidente”.

Sulle dimissioni dell’assessore Bartolotta infine si registra una dichiarazione del presidente della Regione, Rosario Crocetta, che ha detto di avere apprezzato molto tale gesto di disponibilità, ma ha anche sottolineato di non voler accettare le dimissioni. ”Si fa parte del governo sulla base di un patto pubblico non solo con il presidente, ma con i siciliani e lo Statuto”.
 
In questo momento difficile, aggiunge il governatore, “il governo deve andare avanti perchè abbiamo responsabilità rilevanti, che derivano dalla critica situazione che abbiamo ereditato e non ritengo sia il momento di rivedere una squadra governo che ha dimostrato grande capacità. “Riconfermo la fedeltà al mio partito, come iscritto al Pd, ma non posso rinnegare la fedeltà che devo alle istituzioni e al popolo siciliano. Nessuno mi può chiedere questo. Riapriamo il dialogo e il confronto, ma sulle questioni programmatiche, nel rispetto del programma che abbiamo sottoscritto con i cittadini e sulla necessità di accelerare l’azione di rinnovamento e le grandi riforme. Bianchi e Bartolotta continuano a lavorare nell’interesse della Sicilia e dei siciliani”.

Articolo pubblicato il 03 ottobre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Riccardo Savona
Riccardo Savona


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