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Quotidiano di Sicilia

Ragusa - Vittoria: il Prg che non arriva mai
di Stefania Zaccaria

Il grande aumento delle aree edificabili è ritenuto ingiustificato, come anche alcuni vincoli. L’amministrazione incontra i cittadini sulla questione della variante generale

Tags: Vittoria, Prg



VITTORIA (RG) – Un incontro pubblico per discutere del futuro urbanistico della città. Questo l’argomento che ha portato cittadini e Amministrazione in piazza, qualche giorno fa, a Vittoria al fine di approfondire la complessa questione del Piano regolatore generale. Il dibattito, voluto dalla Giunta guidata dal primo cittadino Giuseppe Nicosia, ha messo al centro dell’attenzione lo schema di massima del fondamentale strumento urbanistico che, da tempo, attende ancora l’approvazione.

Sono passati infatti cinque anni dall’approvazione in Consiglio comunale delle direttive Generali per la revisione al Prg e ben otto dall’affidamento dell’incarico all’Ufficio competente e ai tecnici preposti per la redazione della Variante generale ma, ancora oggi, la questione appare irrisolta. Da qualche anno, l’Amministrazione ha portato alla ribalta l’annoso tema, ha organizzato incontri, indetto Consigli comunali, il tutto risultato però, di fatto, insufficiente per assicurare alla città, e nel dettaglio alle imprese e all’economia, un efficiente ed efficace strumento.
 
Lo schema di massima che l’Amministrazione ha presentato ha suscitato molte polemiche tra l’opposizione e tra gli addetti ai lavori: “Ha un impatto devastante” si è sostenuto in città molteplici volte e persino la Commissione consiliare competente ha espresso parere contrario. Il grande aumento delle aree edificabili, infatti, è stato definito ingiustificato così come alcuni vincoli imposti in alcune zone del territorio ipparino. La città, invece, chiede una maggiore attenzione al centro storico, alle periferie e alla frazione di Scoglitti ma tenendo comunque conto del piano paesaggistico e, quindi, delle diverse imprese agricole che insistono nella zona costiera.

L’incontro organizzato in piazza ha cercato di eliminare proprio il divario tra cittadini e Amministrazione, al fine di confrontare le varie idee, le diverse proposte per giungere, teoricamente nel più breve tempo possibile, alla soluzione più plausibile per l’intera città. La Giunta guidata dal sindaco Nicosia, dal canto suo, ha comunicato le sue intenzioni. “Il Prg – ha detto il primo cittadino – costituisce una possibilità di sviluppo, di tutela e di rilancio del territorio. La proposta dell’Amministrazione comunale per lo schema di massima del Prg punta sulla valorizzazione del centro storico. Si vuole partire naturalmente dalla tutela e dal rilancio del territorio urbano, con particolare attenzione alla valorizzazione del centro storico, al recupero delle periferie - cercando di superare la vecchia logica dei vincoli attraverso il metodo della perequazione urbanistica - e alla riorganizzazione delle aree produttive, commerciali e artigianali e di nuove aree perequate per queste attività, anche alla luce delle nuove infrastrutture quali aeroporto, autoporto e Zone Franche”.

Anche la frazione di Scoglitti è interessata dal piano, soprattutto attraverso l'individuazione di aree come risorsa per attività turistico - alberghiere, tema espressamente trattato durante l’incontro. L’Amministrazione si è detta disponibile anche a rimodulare l’attuale proposta ma l’opposizione chiede a gran voce una ridiscussione, nel complesso, della Variante che, così per come è stata concepita, proprio non va ai vittoriesi. La bocciatura in aula dello schema, qualche giorno fa, ne è la dimostrazione più palese.

Articolo pubblicato il 03 ottobre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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