Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Catania - Amt, disavanzo da 5,5 mln di euro che il Comune dovrà ripianare
di Daniela Raciti

Approvati consuntivo 2007 e preventivo 2009. dall’azienda trasporti: restano da tagliare molti sprechi. Giacciono in officina “svariati milioni di euro di pezzi di ricambio” inutilizzati

Tags: Amt, Comune Catania



CATANIA - Approvati anche i bilanci dell’Amt. Nella seduta di bilancio di giovedì sera il Consiglio comunale di Catania ha approvato poco prima dell’una di notte il conto consuntivo 2007 e il bilancio di previsione 2009 dell’Amt. I due atti sono stati votati favorevolmente dai gruppi consiliari della maggioranza di Pdl-Udc e Mpa (con 25 voti), contrari quelli dell’opposizione del Pd e Alleanza siciliana (7 voti) e un astenuto, il presidente della commissione consiliare Partecipate Francesco Navarria (Pdl).

Dopo la fase ispettiva dei consiglieri, l’assessore comunale alle Partecipate Angelo Sicali ha esposto all’Aula i documenti finanziari dell’Amt, non tralasciando di sottolineare le condizioni di difficoltà finanziaria e gestionale dell’azienda di trasporto pubblico e ribadendo l’importanza di “istituire un tavolo tecnico e politico, con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, per fare fronte allo stato di crisi”.

Sul piano contabile il conto consuntivo 2007 dell’Amt, a fronte di un valore della produzione di oltre 66 milioni di euro, ha fatto registrare una perdita di 5 milioni e 504 mila 458 euro, disavanzo che troverà copertura finanziaria nel bilancio comunale di previsione del 2009. Quanto al contenuto del bilancio preventivo della municipalizzata, con un valore della produzione previsto pari a oltre 68 milioni di euro, vi si legge che “per via dei provvedimenti sulla circolazione stradale che si prevede verranno adottati, la velocità di percorrenza commerciale dovrebbe aumentare di circa 1,5 punti”.

Resta inalterato il prezzo attuale del biglietto e l’intero piano tariffario mentre si prevede “la soppressione di linee a scarsa domanda dell’utenza e l’espletamento di attività diversificate quali la gestione di parcheggi e linee speciali”. Il dibattito è proseguito fino a notte inoltrata, e non sono mancate le critiche dell’opposizione nei confronti della gestione dell’azienda.
Critiche anche dal consigliere del Pdl Francesco Navarria, che ha sottolineato la permanenza di “sprechi” nei bilanci dell’Amt: “Le attività di consulenza legale potrebbero essere tagliate se solo si creasse un ufficio apposito all’interno dell’azienda, con un risparmio di 150 mila euro l’anno – ha detto Navarria – Mentre non si capisce come mai si continui a stipulare un contratto di manutenzioni full service mentre in officina giacciono svariati di milioni di euro di pezzi di ricambio”. Una critica, quest’ultima, mossa anche dalla consigliera di As Gemma Lo Presti.

Articolo pubblicato il 16 marzo 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus