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Scegliere la chiavetta internet più conveniente: i segreti dell’internet key
di Valeria Cannizzaro

Il mondo dell’internet mobile comprende le chiavette internet. Saper scegliere la più adatta ai propri usi è utile per risparmiare, ecco qualche consiglio.

Tags: Internet Key, Chiavetta, Convenienza, Mobile, Rete Wi Fi, Adsl, Flat, Consumo Puro



La chiavetta internet è uno dei principali device di supporto per internet mobile ed è uno degli strumenti più validi che ci permette di rimanere connessi anche fuori dalle mura domestiche, dove il nostro pc, solitamente, è agganciato a una rete wifi erogata dall'operatore telefonico Telecom, Fastweb o altri con cui abbiamo sottoscritto l'abbonamento.
 
L’innovazione - e anche il valore aggiunto -  delle internet key è il loro essere svincolate dalla linea internet adsl che di norma  è legata ad un luogo fisico, un immobile appunto. Nella sua utilità, la chiavetta rimane comunque uno strumento da gestire con attenzione, perché se non si sceglie la giusta tariffazione e il giusto contratto si rischia di perdere tutto ciò  che si pensava di risparmiare.
 
Prima di tutto esistono diversi tipi di chiavette in base al modo in cui si acquista o si riceve e soprattutto in base al tipo di contratto cui è legata.
 
La chiavetta può essere sia comprata singolarmente, ovvero indipendentemente da qualsiasi contratto telefonico che ne preveda l’inclusione oppure, appunto, può essere inserita nel pacchetto di un’offerta di un operatore telefonico. Prima di capire quale sia il modo migliore per acquistarla è necessario soffermarsi sulle tipologie di contratto che è possibile stipulare in relazione a questa.
 
Le tre tipologie più diffuse sono:
1. A pacchetto
2. Flat
3. A consumo puro
 
Nel primo caso si acquista la chiavetta con un pacchetto di consumo che può variare in base alle proprie esigenze, per cui si possono comprare un tot di ore di navigazione al mese o di megabyte massimi da poter utilizzare e pagare un canone specifico per le quantità scelte.
 
Una volta consumato il traffico pagato il servizio internet non cessa, anzi: tutto quello consumato oltre è da pagare ad un costo molto più elevato. Quindi è importante, nel caso in cui si scelga questa opzione, che si sappia bene fin da subito quanto si necessita consumare.
 
Il secondo caso è quello dell’abbonamento flat che, a differenza di quello a pacchetto, una volta consumati i megabyte pagati, prevede il rallentamento della velocità di navigazione.
 
Infine, il “consumo puro” è la tipologia di contratto che permette di controllare il traffico erogato pagando ciò che effettivamente si consuma. In questo caso in particolare, ma ragionevolmente anche negli altri due, bisogna prestare attenzione a come si utilizza il traffico: se per esempio si decide di effettuare un download quindi di scaricare un video, il consumo dei megabyte sarà maggiore rispetto a quello consumato se si consulta la posta elettronica.
 
Dunque, ogni tipologia di contratto implica dei costi diversi di consumo e va da sé che diventa fondamentale ragionare consapevolmente su un uso più o meno frequente di internet.
 
Un altro fattore basilare prima dell’acquisto di una chiavetta internet è relativo all’area geografica in cui si vive o si utilizza la chiavetta. Perché considerare anche questo fattore? Perché in base alla copertura regionale dell’operatore scelto, la velocità della connessione cambierà di conseguenza.
 
A livello di costi, il range di pagamento oscilla dai 10 euro ai 30-40 euro al mese in base al consumo che si intende fare: a conti fatti spendere 40 euro al mese nell’arco di un anno non è più una convenienza, tanto vale preferire una connessione adsl superveloce.
 
Infine, un suggerimento è quello di leggere sempre attentamente tutti i tipi di contratto che si firmano poiché alcune clausole potrebbero nascondere delle insidie, come nel caso di un contratto con chiavetta inclusa che prevede un pagamento aggiuntivo della stessa nel caso in cui si decida di rescindere dal contratto.

Articolo pubblicato il 23 ottobre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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