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Tecnologia, la Sicilia tra le regioni selezionate per il progetto Miur
di Cecilia Mussi

La Sicilia partecipa a Obiettivo Convergenza, progetto Miur sulla tecnologia per start up nel campo di cloud computing, mobilità e beni culturali

Tags: Sicilia, Miur, Telefonia, Internet, Start Up, Regioni Obiettivo Convergenza, Cloud Computing



Il Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica con un decreto dello scorso 13 marzo ha coinvolto Campania, Puglia, Calabria e la Sicilia nel progetto Obiettivo Convergenza. Sono stati stanziati 29 milioni di euro per tutte queste regioni con lo scopo di trovare idee nuove per il settore telefonia, per internet e le nuove tecnologie.
 
Tra le proposte arrivate al Ministero ci sono state quelle sulla fruizione interattiva dei beni culturali attraverso la connessione internet e telefonica, sul cloud computing, la mobilità, l’integrazione dei dati e la sicurezza, per fare qualche esempio dei progetti vincitori. Al termine del bando, scaduto il 28 settembre, sono stati 39 quelli scelti come vincitori e che quindi si  spartiranno i soldi in palio.
 
Lo scopo del bando era di sostenere e dare nuovo slancio all’occupazione dei giovani, i diretti interessati. Le macro aree su cui si dovevano sviluppare le idee sono state: “Cultura ad impatto aumentato” per soluzioni tecnologiche rivolte al patrimonio culturale, “Big Data”, per lo sviluppo di nuovi metodi per valorizzazione e gestione di dati, e infine “Social Innovation Cluster” per la creazione di soluzioni tecnologiche per stimolare attività imprenditoriali sul web.
 
Inoltre si sono cercati progetti per servizi innovativi che possano diventare davvero strumenti di guadagno per chi li produce. Infine l’obiettivo comune per tutte le regioni interessate dal programma era di aumentare l’occupazione e la crescita economica generale del sud Italia che sta soffrendo molto la crisi più del nord.
 
Venendo ai numeri, sono stati 151 quelli arrivati al Miur da valutare, divisi tra pubblici e privati, 103 indirizzati verso l’industria e 48 verso la ricerca. Il 15% sono state start up di giovani.

Articolo pubblicato il 15 novembre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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