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Quotidiano di Sicilia

Ars, in arrivo i due nuovi gruppi parlamentari
di Raffaella Pessina

Riprendono oggi, come di consueto, i lavori dell’Assemblea regionale. Schifani: “Il Ncd pronto alle grandi riforme con Crocetta”

Tags: Maurizio Bernava, Ars, Cisl, Antonio Venturino, Rosario Crocetta



PALERMO - Riprendono oggi i lavori dell’Assemblea regionale siciliana con all’ordine del giorno la discussione dei disegni di legge sulle società partecipate (nn. 579-607 Stralcio III-623/A) e sul sostegno all’informazione locale (nn. 304-8-280/A), oltre ad una serie di mozioni. Ma questa settimana ci sarà il banco di prova del gruppo del Pdl all’Ars, che dovrebbe scindersi in due: la rinata Forza Italia e il Nuovo Centro destra, i cui leader nazionali sono rispettivamente Silvio Berlusconi e Angelino Alfano. Almeno questo se il gruppo rispetterà la compagine nazionale.
 
Ma la scorsa settimana, il capogruppo Nino D’Asero, a seguito di una riunione di tutto il Pdl, non aveva chiarito se erano state prese delle decisioni in merito. L’ex presidente del Senato, Renato Schifani, a margine della presentazione del Nuovo Centrodestra, è intervenuto per spiegare la fondatezza delle voci di una possibile collaborazione all’Ars tra la nuova formazione guidata da Angelino Alfano e il governo siciliano di Rosario Crocetta. “Questo è un tema politico che affronteremo al più presto con Angelino Alfano - ha dichiarato Schifani - tutte le volte in cui occorrerà confrontarsi con il governo, non ci tireremo indietro per grandi riforme che possano interessare il rilancio economico della nostra terra. Ma niente forme di collaborazionismo nascosto o subdolo. Vogliamo fare tutto alla luce del sole”.
 
A proposito di società partecipate l’ex procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia si è insediato alla guida di Sicilia e-servizi. Un mandato da liquidatore nell’ambito della controllata pubblica costituita per gestire il processo di informatizzazione della Regione e divenuta, invece, come è stato denunciato anche dalla giunta siciliana, “un carrozzone mangiasoldi”.
 
L’insediamento è stato commentato favorevolmente  dal vice presidente dell’Assemblea regionale siciliana Antonio Venturino: “Ho sentito al telefono Ingroia al quale ho esternato l’augurio di un proficuo e buon lavoro. Sono certo che prenderà in considerazione il suggerimento circa la necessità di attivare un sistema di tracciabilità delle istruttorie per consentire di seguire l’iter che ogni documento percorre da un ufficio all’altro della pubblica amministrazione regionale”.

Nel corso di questo ultimo fine settimana intanto, a seguito della manifestazione organizzata dalla Cisl si è svolto a Palazzo d’Orleans l’incontro tra il Governatore e una delegazione della Cisl guidata da Maurizio Bernava, segretario della Cisl Sicilia. Bernava ha invitato Stato, Regione ed Enti locali a concorrere con le forze sociali a un “patto d’emergenza per tagliare  sprechi, clientele, rendite e privilegi. Ha chiesto anche di prevedere nella prossima legge regionale di stabilita’, sostegno al sociale e allo sviluppo produttivo.
 
“Serve un patto - ha detto Bernava - che dia risposte subito ma che guardi ad almeno tre-quattro anni facendo leva su una centrale unica regionale degli acquisti e sul sistema dei costi standard da applicare a tutti, dalla Regione agli enti locali”. Bernava ha chiesto anche “un fondo unico per le politiche sociali nel quale fare confluire tutte le risorse disponibili: regionali, nazionali e Ue”.

Articolo pubblicato il 26 novembre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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