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Immobili, Sicilia resta in flessione
di Liliana Rosano

In generale, al Sud crolla il mercato residenziale: -7,5% rispetto al -4,1% del Nord e al -4,3% del Centro. Osservatorio mercato immobiliare: -0,1% a Palermo città nel III trimestre 2013

Tags: Immobili, Mercato Immobiliare



PALERMO - Leggero miglioramento nel mercato immobiliare che potrebbe essere interpretato come un segnale di ripresa. I dati del terzo trimestre 2013 sono quelli forniti dall’Osservatorio del mercato immobiliare.

Nel dettaglio, in questo periodo le compravendite del settore residenziale sono state 91.051, con una riduzione pari al 5,1% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente; analogo l'andamento nel settore delle pertinenze con una flessione del 6,6%, con 71.807 unità scambiate. Si registra una diminuzione delle vendite anche nei settori non residenziali, con le perdite maggiori nel settore terziario, che rileva una contrazione dell'11,7%, con 1.935 unità, mentre il settore produttivo perde il 9,4% (1.983 unità) e quello commerciale l'8,2% (4.978).

Nel comparto residenziale, la perdita più contenuta si registra nel Nord (-4,1%), seguito dal Centro (-4,3%); al Sud, invece, il calo risulta poco più alto (-7,5%) del dato nazionale.

Analizzando i dati delle compravendite di abitazioni nelle maggiori città italiane, spicca il rialzo di Bologna che, con il 16,3%, accentua l'aumento registrato nel precedente trimestre (5%). Seguono in crescita anche le compravendite immobiliari nelle città di Milano (9,4%) e Roma (0,6%).

La flessione è invece marcata a Napoli (-19,7%), Genova (-8,2%) e Firenze (-5,3%), mentre quelle più attenuate si registrano a Torino (-4,3%) e Palermo (-0,1%). Nel capoluogo siciliano, le compravendite nel secondo trimestre dello stesso anno avevano segnato un -9,4 per cento, mentre nel primo trimestre la flessione era stata del -9,5 per cento.

Nonostante i tassi negativi sono ovunque in rallentamento, il calo nel resto delle province (quindi escluse le città prese in considerazione dall’Osservatorio) si mantiene superiore al calo nazionale, -8,1%. Le perdite più elevate si registrano a Palermo, -13,8%, mentre tassi di calo inferiori al 10% si osservano per le altre province in esame.

Il settore terziario, che comprende le unità immobiliari censite in catasto come uffici e istituti di credito, con 1.935 compravendite mostra nel III trimestre 2013 un tasso tendenziale del -11,7% proseguendo in tal modo il trend negativo che vede il comparto in perdita da otto trimestri consecutivi.

Tra le diverse aree geografiche la contrazione maggiore si riscontra al Sud, -19,6%, segue il Centro con un calo del 17,3% e infine il Nord perde il 7% degli scambi del settore.
L’andamento dei numeri trimestrali, evidenzia che dal 2004, confrontando trimestri omologhi, complessivamente il settore terziario perde il -50,8% delle compravendite. La riduzione risulta elevata in tutte le macro aree del paese con un mercato ovunque più che dimezzato, intorno al -52% al Sud e -50% circa al Nord e al Centro.

Nel III trimestre 2013 nelle province delle otto principali città italiane per popolazione si sono avute complessivamente 574 compravendite per il settore terziario che perde il 14,7% degli scambi rispetto III trimestre del 2012.

Il calo più sostenuto si registra a Napoli che perde quasi il 39%, ma perdite elevate, oltre il 30%, si osservano anche a Roma (-32,1%) e a Genova (-30,7%). A Palermo si osserva un calo del 17,6% mentre le provincie di Bologna e Milano risultano in flessione del 15% circa. In controtendenza Torino segna un rialzo del +17% e infine sono più che raddoppiate le unità registrate a Firenze.


Commercio: in provincia di Palermo le operazioni crescono del 12,8%

Nel settore commerciale continua la serie delle variazioni negative iniziata nel 2005 e interrotta dagli unici rialzi dei III trimestri del 2007 e del 2011. La flessione riguarda tutte le aree territoriali con il Sud che segna il calo maggiore, -10,4%, il Centro che disattendendo l’aspettativa di rialzo dello scorso trimestre (+9,7%) e mostra nuovamente una perdita del -8,2%, e infine il tasso di calo risulta più lieve al Nord -6,8%. Le perdite maggiori si registrano a Napoli, -28,0%, e a Genova, -22,3%, cali compresi tra -14% circa e -12% si rilevano a Milano, Roma e Torino. Per contro sono in crescita le compravendite nelle provincie di Firenze, +15,3%, Palermo, +12,8% e Bologna +3,0%.

Rispetto al trend nazionale, nelle otto province delle principali città il calo nelle compravendite del settore produttivo è più contenuto, -0,7 per cento. Gli andamenti delle singole province, mostrano segni negativi discordi. Tra le provincie in calo, le perdite maggiori si osservano a Roma, -38,6%, Genova, -31,6+% e Napoli, -29,2%, più contenuto è il calo a Torino, -7,9%. Per contro, spicca la performance di Palermo che segna una crescita molto elevata (+379,8% sebbene riferita a solo 20 unità), in rialzo anche Bologna, +22,7%, Firenze, +15,8% e Milano, +3,8%.

Articolo pubblicato il 27 novembre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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