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Quotidiano di Sicilia

Fondi Ue 2014-20: ossigeno per imprese
di Gaia Perniciaro

22 i miliardi disponibili per Sicilia, Calabria, Campania e Basilicata. Alla nostra Isola la fetta più grossa: 7,5 mld circa. Già attivo il programma Erasmus+. L'11 dicembre partiranno i primi bandi di Horizon 2020

Tags: Fers 2014-20, Gaia Della Rocca



PALERMO - Nella settimana tra il 25 e il 30 novembre, anche a Palermo gli EEN (Enterprise Europe Network) Days italiani lasciano il segno. Infatti, tra i 60 eventi organizzati in 19 regioni e 40 città dai partner italiani dell’Enterprise Europe Network all’interno della Settimana Europea delle PMI, Confindustria Sicilia presenta ai suoi iscritti la Programmazione 2014 – 2020 dei finanziamenti europei alle imprese. Sul piatto, oltre 100 miliardi di euro, per accedere ai quali i soggetti che ne faranno richiesta, sia pubblici sia privati, dovranno competere con tutti gli altri Paesi Ue.

“La nostra Delegazione – spiega Gaia Della Rocca, delegata Confindustria presso l’Ue – ha sviluppato delle sinergie funzionali con il Sistema di Confindustria e con gli esperti presenti a Bruxelles per favorire la partecipazione delle imprese italiane ai bandi dell’Unione europea. I servizi della delegazione sono rivolti alle associazioni e, per loro tramite, alle aziende associate per garantire un approccio competitivo alla progettazione europea a valere sui fondi gestiti direttamente a Bruxelles”.

Cosme, Life +, Erasmus + e Horizon 2020 i 4 Programmi presentati. Cosme, che punta ad aiutare le piccole e medie imprese a essere competitive, e Life+, per i progetti ambientali, non partiranno prima del prossimo anno. Già attivo, invece, Erasmus+, il programma per la circolazione in Europa di studenti e ricercatori. L'11 dicembre partiranno i primi bandi di Horizon 2020, il programma chiave per l'innovazione, che mette a disposizione 77 miliardi di euro.

“Siccome la corsa a questi finanziamenti – raccomanda Leonardo Pinna, delegato Confindustria presso l’Ue – è molto competitiva, non aspettiamo la pubblicazione dei bandi per creare un progetto. Solitamente i 2 mesi in cui la gara è aperta non bastano e grazie ai Work Program è possibile prepararsi prima”.

“Le principali differenze con la Programmazione passata – aggiunge Della Rocca - puntano tutte a una maggiore semplificazione in ragione di una maggiore efficacia”.
A completa disposizione delle PMI che hanno interesse a espandersi nel mercato estero Enterprise Europe Network attraverso Confindustria che anche in questo caso sarà disponibile a fare da tramite con l’Europa.

“Tra il 2011 e il 2012 – dichiara Giada Platania, rappresentante della rete EEN di Confindustria Sicilia – siamo riusciti a portare a termine 478 accordi di cooperazione internazionale in Italia, di cui solo 35 accordi di cooperazione conclusi tra Pmi siciliane e straniere. Speriamo che la Programmazione Europea possa risvegliare i circa 2.047 imprenditori siciliani che hanno partecipato a eventi regionali organizzati dal nostro consorzio e non solo loro”.
 

 
Prossima la definizione del Programma Fers 2014-20
 
Se sembrano ingenti gli aiuti di Cosme, Life +, Erasmus + e Horizon 2020 fa riflettere che questi programmi non rappresentano in totale la rosa di opportunità che l’Europa dà ai suoi cittadini.
“Per una crescita armoniosa e una riduzione dei divari interni, l’UE ha stanziato – racconta Massimo Sabatini, Direttore Mezzogiorno Confindustria – 325 miliardi di euro in tutto il territorio dell’Unione e ha deciso che Basilicata, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia, essendo regioni in ritardo (con un PIL procapite che non supera il 75 % della media europea), beneficeranno di 22 miliardi di euro di cui un terzo alla regione più popolosa, la Sicilia, al netto della allocazione all’interno dei programmi operativi nazionali. Da considerare che il Paese italiano è il penultimo in classifica europea per la sua capacità di spendere celermente il denaro dei fondi e che lo Stato sta studiando nuove tecnologie metodologiche”.
Prossima, dunque, anche secondo Vincenzo Lotà (dipartimento Programmazione Regione Siciliana) la definizione del Programma Operativo FERS 2014 – 2020.
“La Sicilia – conclude Giovanni Catalano, Direttore Confindustria Sicilia - non può permettersi di non sfruttare a pieno tutte le potenzialità dell'iniezione vitaminica di cui l'economia ha bisogno per riprendere tono”.

Articolo pubblicato il 04 dicembre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Convegno Ue Confindustria Sicilia
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