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Palermo - Uffici comunali: scontro tra Orlando e sindacati
di Redazione

Duro attacco alla Giunta sulla riorganizzazione di Aree e servizi

Tags: Palermo, Leoluca Orlando



PALERMO – Riorganizzazione degli uffici per una migliore efficienza: con queste parole l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Leoluca Orlando ha presentato il provvedimento che mira a rivedere la struttura interna delle Aree e dei relativi servizi dell’Ente. Una piccola rivoluzione che, come ha spiegato il primo cittadino, “mira ad assicurare un’adeguata ripartizione delle competenze e delle funzioni, in modo tale che le diverse Aree assumano facoltà di decisione autonome e compiute, e quindi responsabilità, nei rispettivi ambiti di intervento, perseguendo allo stesso tempo una semplificazione delle competenze, eliminando alcune sovrapposizioni e riducendo quindi processi e tempi dell’attività amministrativa”.

La delibera, in pratica, mira a redistribuire le attuali competenze, collegando in maniera diretta ed efficace le deleghe assessoriali alle strutture amministrative di riferimento e alle rispettive fasi dei processi amministrativi: “Un modo – ha aggiunto Orlando – per rafforzare la capacità di realizzazione del programma del sindaco approvato dagli elettori, che deve rispecchiarsi nella macchina amministrativa”.

La Giunta ha anche approvato un nuovo modello di riferimento per l’individuazione delle Alte professionalità e deliberato la diminuzione delle Posizioni organizzative che passano da 146 a 123.
“Questa riorganizzazione – ha concluso Orlando - fa seguito alla positiva conclusione del confronto con le Organizzazioni sindacali e all’approvazione alcuni giorni del contratto decentrato del personale Comunale”.

Un commento, quest’ultimo, che non trova però riscontro nella nota diffusa ieri da Nicolò Scaglione, Paola Caselli e Ilio Martinez, segretari aziendali e provinciali per il Comune di Palermo della Cisl Fp Palermo-Trapani, della Cgil Fp Palermo e della Uil Fpl Palermo Sicilia: “I sindacati non sono stati informati, né hanno condiviso questo percorso”.

“Sin dal suo insediamento – hanno aggiunto - abbiamo chiesto al sindaco di convocare le sigle sindacali per discutere della riorganizzazione della macchina amministrativa. A oggi attendiamo ancora che sia fissato questo incontro. Nella delibera con cui si dà il via al riassetto degli uffici, è espressamente scritto che il confronto con i sindacati sarà fatto dopo aver avviato il percorso riorganizzativo”.

Secondo i sindacalisti, il piano predisposto dalla Giunta comunale di Palermo è poco coerente con le esigenze dell'amministrazione. “È distonica – hanno concluso Scaglione, Caselli e Martinez - la decisione di inserire nello ‘staff sindaco' e 'staff assessore' le 'alte professionalità', come è squilibrata la distribuzione delle posizioni organizzative, rispetto a settori dell'amministrazioni deficitari di dirigenza e funzionari".

Articolo pubblicato il 28 dicembre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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