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Slitta il sistema sui contratti pubblici
di Rosario Battiato

Una circolare del dipartimento regionale Tecnico ha posticipato l’entrata in vigore dell’AVCPass, previsto dall’inizio dell’anno. Il controllo per la verifica online dei requisiti di partecipazione alle gare pubbliche di lavori

Tags: Regione Siciliana, Appalti



PALERMO – L'Authority Virtual Company Passport (AVCPass), il sistema predisposto dall’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture per la verifica online dei requisiti di partecipazione alle gare pubbliche di lavori, servizi e forniture, avrebbe dovuto trovare l'operatività già a partire dal 2014, ma non sarà così in Sicilia. Una circolare di Vincenzo Sansone, dirigente generale del dipartimento regionale tecnico dell'assessorato delle Infrastrutture e della mobilità, ha congelato tutto.

La circolare del 18 dicembre 2013 è stata pubblicata sulla Gurs dello scorso 3 gennaio. La “Disposizione operativa alle stazioni appaltanti ai sensi dell’art. 4 della legge regionale n. 12/2011 – Documentazione comprovante il possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario – sistema AVCPass – modalità operative. – Disposizione di servizio per gli uffici del Genio civile e dei servizi Urega (Uffici regionali espletamento gare d’appalto” fa riferimento alla deliberazione n. 111/2012 dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture che richiedeva, a partire dal primo gennaio di quest'anno, e per tutte le gare di appalto di importo superiore a 40 mila euro, la verifica dei requisiti mediante il sistema AVCPass. Il problema sembrerebbe risiedere in una difficoltà di tipo tecnologico perché le comunicazioni svolte nell’ambito del sistema AVCPass avvengano tramite Pec, che di fatto obbliga tutti i soggetti del nuovo sistema a dotarsi di una casella di posta elettronica certificata.
 
“Gli Uffici del Genio civile – si legge sulla circolare - per le procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture superiori ad € 40.000 si avvalgano degli uffici provinciali Urega e che questi ultimi, al fine di organizzare la formazione all’utilizzo del sistema AVCPass ed al fine di continuare ad utilizzare i sistemi di verifica dei requisiti in atto utilizzati, utilizzino a partire dall’1 gennaio 2014 il sistema informatico 'Alice gare' – già in possesso degli Uffici succitati – che consente la organizzazione delle procedure di controllo del bando di gara, gestione delle offerte, gestione dell’iter di gara, predisposizione del verbale, nonché di eventuale attività interlocutoria con le imprese partecipanti e con le stazioni appaltanti, attraverso una procedura interamente gestita con sistemi telematici”. In altri termini con l’utilizzo del sistema informatico preesistente - già aggiornato alla normativa vigente - “i termini di verifica dei requisiti con il sistema AVCPass sono rinviati - per gli Uffici Urega e per gli uffici del Genio civile dell’Isola - fino a nuova disposizione del dirigente generale del Dipartimento regionale tecnico e comunque fino alla completa acquisizione degli indirizzi di posta elettronica del personale secondo le modalità sopra descritte e fino alla completa formazione all’utilizzo del nuovo sistema AVCPass”.

La Sicilia, ancora una volta, non si è fatta trovare pronta. Nel 2013 l'Autorità aveva organizzato sessioni formative e predisto anche specifici moduli, tuttavia ad inizio gennaio risultavano pochissime le stazioni appaltanti effettivamente registrate al nuovo sistema. Molte amministrazioni sembrano proseguire sulla strada delle vecchie regole, senza inserire in bando il ricorso all'AVCPass, generando il rischio di contenziosi. Dalla Regione hanno comunicato che sul sito del dipartimento regionale Tecnico appariranno le dati dei corsi di formazione per le stazioni appaltanti, anche se ci chiediamo il senso di cominciare a fare formazione soltanto dopo che il sistema è già entrato in vigore.

Articolo pubblicato il 21 gennaio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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