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Amianto, adesso servono nuove norme: in discussione all’Ars la legge regionale
di Rosario Battiato

Si lavora per integrare la lista dei minerali da classifica. Tra questi la fluoro-edenite di Biancavilla. Oggi e domani convegni a Lentini e Biancavilla per spiegare prevenzione e modalità di risarcimento danni per gli esposti

Tags: Ambiente, Amianto, Biancavilla, Lentini, Salute



Nei giorni in cui il disegno di legge n° 381 “Norme per la tutela della salute e del territorio dai rischi derivanti dall’amianto” è in discussione all’Ars – si trovava al quinto punto dell’ordine del giorno nella seduta di ieri a Palazzo dei normanni – si moltiplicano le iniziative sul territorio per raccontare e sensibilizzare i cittadini sul tema della prevenzione e dei risarcimenti.
 
Oggi tappa a Lentini per l’evento “Amianto, un killer silenzioso dei nostri giorni”, organizzato dal Club Rotary locale in collaborazione con l’Airc, all’auditorium del liceo scientifico “E. Vittorini” a partire dalle 17 e domani a Biancavilla alle 15 nell’Aula Consiliare per il convegno “Fluoroedenite, killer da sconfiggere”, organizzato dal Comune in collaborazione con l’Osservatorio nazionale amianto (Ona).
 
Non c’è soltanto l’amianto a preoccupare la salute dei siciliani. “Per affrontare i temi legati alla tutela della salute e dei diritti delle vittime e degli esposti alla fluoro-edenite - si legge in una nota di presentazione del convegno di sabato nel centro catanese -, in tutto e per tutto un minerale asbesti forme, che deve essere classificato come amianto”.
 
Anche a causa di questo materiale, e all’assenza di una bonifica continuamente rimandata nel corso degli anni, Biancavilla è diventato uno dei quattro siti di interesse nazionale con priorità di bonifica col dm 468/01 che ha perimetrato 330 ettari di territorio. “La fluoro-edenite - si legge nel comunicato di presentazione - è stata utilizzata nella città di Biancavilla senza che ci fosse consapevolezza del rischio cui andavano incontro i suoi abitanti, tra i quali negli ultimi anni sono insorti molti mesoteliomi”.
 
A sottolineare la pericolosità della vicenda ci aveva pensato Ezio Bonanni, presidente nazionale dell’Ona e relatore del convegno catanese, nel volume “La storia dell’amianto nel mondo del lavoro”. Il noto legale scrive che “la mancata classificazione della fluoro-edenite e di altri minerali asbestiformi quali minerali di amianto espone a rischio molti cittadini, privi così di ogni tutela, preventiva e risarcitoria”.
 
Il messaggio è chiaro: bisogna adeguare la legislazione per rendere applicabili le norme di prevenzione tecnica e protezione individuale nei luoghi di lavoro, e di prevenzione primaria negli ambienti di vita, otre alle disposizioni di cui alla Legge 257/92 (con il divieto di estrazione, utilizzazione e commercializzazione e le misure di sostegno per i lavoratori), non ultime le misure di sorveglianza sanitaria per gli esposti, per una eventuale diagnosi precoce della patologie asbesto correlate che dovessero insorgere, e per assumere ogni ulteriore misura che si rendesse necessaria, anche in termini di assistenza e previdenza sociale”.
 
In tal senso si sta lavorando a una proposta di legge, che sta coinvolgendo deputati regionali e parlamentari nazionali, per integrare la lista dei minerali che debbono essere classificati come amianto.

Articolo pubblicato il 24 gennaio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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