Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Stipendi, servono 250 mln €: il Governo ha tre strade
di Redazione

Sul banco due opzioni principali: trattare con lo Stato oppure apportare ulteriori tagli al bilancio. La terza ipotesi è quella di accendere un mutuo con la Cassa depositi e prestiti (ma è complicato)

Tags: Crocetta, Regione, Sicilia, Finanziaria 2014, Licenziamenti, Palermo, Catania, Messina, Forestali, Resais, Esa, Enti Parco, Asi, Marco Falcone



Per il governo Crocetta servono almeno 250 milioni di euro per tamponare l'emergenza sociale in Sicilia esplosa col blocco della spesa, pari a oltre mezzo miliardo di euro, per l'impugnativa del commissario dello Stato di due/terzi della legge di stabilità.
 
La task-force al lavoro sui conti pubblici sta studiando l’exit strategy, ma le vie d'uscita dall'impasse sono obbligate: trattare con lo Stato per cercare di recuperare almeno in parte le risorse bloccate, e finite in un fondo indisponibile a garanzia di crediti difficilmente esigibili (residui attivi), oppure apportare ulteriori tagli al bilancio. Ma in quest'ultimo caso i margini di manovra non sono molti e a pagare il conto potrebbero essere i Comuni.
 
Un'ipotesi che non piace al governatore Rosario Crocetta. “Così estendiamo la crisi anche al sistema delle autonomie locali, causando ulteriore depressione”.
 
C’è una terza strada, anche questa complicata: accendere un mutuo con la Cassa depositi e prestiti per finanziare la forestazione, come spesa d'investimento, e salvare il posto a 20 mila forestali e altre attività che rischiano il collasso.
 

Articolo pubblicato il 27 gennaio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus