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Tranquillità e benessere tra i Colli Euganei
di Nicoletta Fontana

Percorsi termali, giardini e passeggiate in bici. Un salto nel Medioevo ad Arquà Petrarca, lo stile pre-palladiano di Villa Vescovi a soli 15 Km da Padova e la Cappella degli Scrovegni



La conoscenza delle proprietà benefiche e le capacità curative dei fanghi di Abano Terme e Montegrotto risalgano già a duemila anni fa poiché scoperte dagli antichi romani. Qui nei Colli Euganei, a soli 15 Km da Padova, le suggestive colline ci accolgono con il loro colore verde che da subito ci regala tranquillità e benessere. Siamo qui per occuparci della nostra salute attraverso le numerose strutture di balneoterapia che ci aiuteranno a rivitalizzare e ricaricare il nostro corpo. Ogni hotel-centro termale offre molteplici proposte curative, che vanno dalle fangobalneoterapie, alle terapie inalatorie, alla massochinesiterapia, per rieducare e ripristinare il tono muscolare e nervoso. Un luogo per ritrovare noi stessi facendoci coccolare da mani sapienti attraverso massaggi mirati e pulizie del viso profonde che ci faranno ringiovanire a vista d’occhio.

Tra una cura e l’altra avremmo l’occasione di visitare i dintorni: prima tappa Villa Barbarigo, per tuffarci nei giardini all’Italiana di Valsanzibio, (www.valsanzibiogiardino.it) di proprietà della famiglia Pizzoni Ardemanni, dove potremmo ammirare gli spettacolari giochi d’acqua delle fontane e le statue che ornano i viali, oltre alle numerose specie botaniche. Il Borgo medievale di Arquà Petrarca, si trova solo a qualche chilometro di distanza e rimane uno dei borghi più affascinanti d’Italia, anche perché ci soggiornò il grande poeta da cui prende il nome.

L’abitazione su due piani custodisce arredi, documenti e scritti di Francesco Petrarca (tel. 0429.718294). l tour potrà proseguire per Villa Vescovi, finemente ristrutturata dal FAI (www.visitfai.it/dimore/villadeivescovi), costruita tra il 1535 e il 1542 dalla curia di Padova come casa di villeggiatura estiva del vescovo. La villa è un esempio del Rinascimento pre-palladiano, che documenta la capacità delle ville venete di introdurre il gusto della classicità romana in queste terre della Serenissima.

Tanti gli hotel in cui soggiornare ad Abano Terme, il Grand Hotel Abano, un 5 stelle lusso , re di tutti gli hotel della zona, che oltre a tutte le cure termali, cure anti-age di fanghi si trova a due passi da due percorsi da 18 buche, il Golf Club Padova e Frassanelle, più il Club della Montecchia 27 buche nella stupenda Villa dei conti Emo Capodilista. Ottimo per chi desidera praticare sport oltre a usufruire delle cure. Gli amanti del design potranno soggiornare all’Hotel Mioni Royal San, Montegrotto Terme (Pd), da poco ristrutturato e socio del Consorzio Terme Euganee, i trattamenti sfruttano le proprietà benefiche dei fanghi e dell’acqua salsobromoiodica, ricca di cloruro di sodio, iodio e bromo, che sgorga alla sorgente a 90°.

Da qui un salto a Padova per visitare la cattedrale di Sant’Antonio, visitare la Cappella degli Scrovegni che racchiude gli affreschi di Giotto. Si può anche pensare a una tappa nella meravigliosa Venezia che dista da Padova meno di 30 km.  Il Relilax Hotel di Montegrotto è il luogo ideale per rigenerarsi con gli impacchi con il fango termale e le acque calde salso-bromo-iodiche, di origini geotermiche, ricche di gas e debolmente radioattive, la loro composizione chimica elevata hanno anche un’azione antinfiammatoria, antidolorifica e rivitalizzante. Oltre ad offrire programmi personalizzati la Spa dell’hotel offre diete all’avanguardia, sempre seguite e coordinate da un dietologo, analisi della massa corporea, massaggi antiOX, mangostano Relilax, massaggi linfodrenanti e l’utilizzo illimitato delle terme.

Prima di lasciare i Colli Euganei e solo dopo aver fruito di dei benefici delle acque termali e dei suoi fanghi, delle passeggiate e biciclettate all’aria aperta, potremo godere dell’eccellente cucina locale che fonda le sue radici all’epoca delle nobili famiglie padovane. Primi piatti, secondi, antipasti, pasticceria: la cucina padovana ci propone ricette uniche ed esclusive, che variano a seconda delle aree geografiche. La pasta fatta in casa come i bigoli al torchio, ottimi se conditi con ragù d'anatra, le tagliatelle fatte in casa con la “mescola”, o i risi e bisi fanno parte della tradizione contadina ancora oggi molto presente sulle tavole dei numerosi locali dei Colli.

Tra le carni, tutta da provare è la famosa gallina padovana, la faraona farcita e il pollo fritto. Da Torreglia e dintorni arrivano sulle tavole i famosi torresani, i piccioni di torre. Ricordiamo che questa è la zona di produzione di ben 13 Vini D.O.C. tra cui il famoso e pluripremiato Fior d'Arancio. In conclusione non dimenticare di passare dalla Cantina Vignalta (www.vignalta.it) per acquistare il mitico Cabernet 1990, vino che ha ottenuto i “Tre bicchieri” del gambero Rosso.

Articolo pubblicato il 24 gennaio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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