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Agrigento - Scalo marittimo di Porto Empedocle, via agli interventi
di Calogero Conigliaro

Soddisfatto il sindaco Firetto: “Il tutto dà la possibilità di migliorare le condizioni sanitarie complessive”. Prevista un’area per il trasbordo del pescato nella parte attigua al molo di levante

Tags: Porto Empedocle, Porto



PORTO EMPEDOCLE (AG) – Lo scalo marittimo empedoclino vede partire l’ennesimo intervento in suo favore, questa volta dopo la pavimentazione realizzata qualche anno fa, a essere interessata sarà un’area adiacente il molo di levante, dove è stata progettata l’area di servizio per il trasbordo del pescato. I lavori che inizieranno la prossima settimana e che hanno già visto la firma del contratto da parte della ditta aggiudicatrice del progetto, dureranno 120 giorni e prevedono la costruzione di box con celle frigorifere, la pavimentazione dell’area, la sistemazione degli impianti per le acque reflue oltre agli impianti di illuminazione.

Un’iniziativa importante per le attività di commercializzazione del pescato della marineria locale che in questi anni si è molto ristretta a causa della crisi che non ha risparmiato neppure i pescatori. Lo scalo empedoclino in realtà è di fondamentale importanza, perché vede l’arrivo delle partite di pesce in arrivo da Lampedusa, dove pescherecci da tutta la Sicilia utilizzano l’isola come base logistica. Per tale ragione il traghetto è sempre carico di camion con celle frigorifere utilizzate dai commercianti di pesce.

Pienamente soddisfatto è apparso il primo cittadino empedoclino per l’ennesimo cantiere aperto negli ultimi giorni in città. “Gli operatori adesso potranno fare un passo avanti – ha dichiarato il sindaco e deputato dell’Udc Calogero Firetto – grazie a un’area che prevede punti di stallo per i camion e un box apposito per il pesce. Il tutto dà la possibilità di migliorare le condizioni sanitarie complessive oltre che fissare uno spazio dedicato appositamente alla filiera del pescato. Un intervento strutturale del Comune che si va ad aggiungere ad altri interventi che lo Stato ha già realizzato nel nostro porto”.

Il finanziamento di 400 mila euro che ha reso possibile l’apertura dei cantieri è stato messo a disposizione dalla Regione siciliana. Adesso la speranza è quella che i termini di consegna siano effettivamente rispettati e che quest’opera sia presto una delle tante promesse mantenute dall’amministrazione comunale, la quale ha spesso dovuto assistere, per diverse delle opere pubbliche in corso, a ritardi amministrativi di varia natura che spesso hanno deluso amministratori e cittadini.


Limiti organizzativi. Commercializzazione al dettaglio assente nel mercato ittico comunale

PORTO EMPEDOCLE (AG) – I pescatori empedoclini non sono mai riusciti a organizzare un’efficiente commercializzazione del pescato, è questa la realtà che negli ultimi decenni ha visto protagonista la marineria locale che non ha mai potuto ottenere vantaggi, ma che anzi ha subito gli svantaggi della mancanza di commercializzazione al dettaglio all’interno del mercato ittico comunale, esatto contrario di quello avvenuto nel vicino comune di Sciacca. Ad oggi il pescato viene venduto direttamente ai grossisti con le variazione di prezzo imposte dal mercato, senza che i pescatori possano avere un peso proprio, molti pescatori inoltre effettuano il surgelamento del pescato direttamente a bordo, con il risultato che il pesce fresco ha subito una netta riduzione di quantitativo commercializzato. Una situazione per nulla rosea per gli armatori che devono inoltre fronteggiare il caro gasolio che ha fatto gravitare i costi generali di parecchio negli ultimi anni.

Articolo pubblicato il 22 febbraio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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