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Rosario Crocetta, siciliani sempre più scettici
di Redazione

Il presidente della Regione siciliana non esce per nulla bene dalla nuova classifica sui governatori più amati d'Italia, stilata da Datamedia e relativa al quarto trimestre 2013

Tags: Rosario Crocetta, Governatori, Datamedia, Presidenti Di Regione, Presidenti Più Amati D'Italia



Rosario Crocetta – stritolato da una maggioranza recalcitrante e ben lontano dall’attuare quella rivoluzione promessa ai siciliani – continua a perdere consensi tra i cittadini. Sebbene non sia ultimo in classifica, in base al monitoraggio regionale di Datamedia, nel quarto trimestre del 2013 il governatore registra la peggiore variazione negativa. Per il presidente siciliano in pagella c’è un rosso del -4,3%, peggio dell’omologo del Lazio Nicola Zingaretti (-3,8) e dell’ultimo in classifica, il presidente dell’Abruzzo Giovanni Chiodi (-3,2%).
 
I presidenti più ben voluti dalla gente, comunque, stanno al Nord. Enrico Rossi (Toscana - Pd) e Luca Zaia (Veneto - Lega Nord) con una percentuale di gradimento pari al 57,5% sono i presidenti di Regione più amati d'Italia nel quarto trimestre 2013. Rossi conferma la posizione che aveva nella precedente rilevazione, mentre Zaia era terzo nel terzo trimestre.
 
Per trovare un governatore del Sud, bisogna scendere sul gradino più basso del podio, dove si piazza Stefano Caldoro (Campania - Forza Italia) che con il 55,6% del gradimento passa dalla quarta posizione del terzo trimestre alla terza del quarto. In quarta posizione troviamo con il 54,3% Debora Serracchiani (Friuli Venezia Giulia - Pd), mentre quinto è Nicola Zingaretti (Lazio - PD) che con il 54% perde tre posizioni (era secondo nel terzo trimestre). Sesto Vasco Errani (Emilia Romagna - Pd) con il 53% (era quarto nella precedente rilevazione).
 
Nella top ten troviamo poi in settima posizione Gian Mario Spacca (Marche - Pd), che con il 52,1% conferma la sua posizione rispetto al terzo trimestre. Segue poi in ottava posizione Roberto Maroni (Lombardia - Lega Nord) con il 50,6% (era nono a settembre), mentre al nono posto abbiamo un ex aequo con il 50,3% tra Nichi Vendola (Puglia - Sel) e Claudio Burlando (Liguria - Pd) i due nella precedente rilevazione erano rispettivamente in decima ed undicesima posizione.
 
Stabile all'undicesimo posto Katiuscia Marini (Umbria - Pd) con il 48,9%, mentre dodicesimo (era undicesimo a settembre) Paolo di Laura Frattura (Molise - Pd) con il 48,6%.
 
Perde cinque posizioni Rosario Crocetta (Sicilia - PD) che dall'ottavo passa al tredicesimo posto con il 47,7%, segue Giuseppe Scopelliti (Calabria - Ncd) che con il 46,5% passa dalla sedicesima alla quattordicesima posizione.
 
Quindicesima piazza per Roberto Cota (Piemonte - Lega Nord) con il 46,2%, chiude in sedicesima posizione Giovanni Chiodi (Abruzzo - Forza Italia) con il 43,2% Gli unici governatori che vengono rilevati in crescita d'apprezzamento sono Stefano Caldoro con un +2,4% e Debora Serracchiani + 1,1%. In classifica non è presente il governatore della Sardegna perché nel periodo della rilevazione era in carica Ugo Cappellacci, in seguito alle elezioni regionali in Sardegna è invece stato eletto Pigliaru.
 

Articolo pubblicato il 25 febbraio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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