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Una cartuccia inesplosa, ma Crocetta rilancia: "Pronte altre denunce"
di Redazione

Solidarietà unanime al presidente della Regione da tutto il mondo politico, dai sindacati e dai rappresentanti delle imprese

Tags: Rosario Crocetta, Regione Siciliana, Mafia, Minacce, Intimidazioni



Oggi per Rosario Crocetta è la giornata della solidarietà. Gli asti politici degli ultimi mesi sono stati messi da parte: la classe politica è unanime nel condannare il vile atto di intimidazione che ignoti hanno indirizzato al presidente della Regione. Una busta con un proiettile da fucile di grosso calibro, si diceva questa mattina. Ma gli investigatori hanno accertato che trattasi di “cartuccia inesplosa per mitraglietta” il dono recapitato in un plico a Palazzo d’Orleans. Un fatto “ancora più inquietante”, l’ha definito il governatore. Che comunque, ormai abituato a questo genere di minacce, guarda avanti: “Intensificherò la mia azione antimafia, un po’ di altre denunce ce l'ho ancora nel cassetto da presentare”.
 
“Io ho sempre avuto questa logica – ha raccontato ai cronisti accorsi a Catania il presidente - sin dal momento in cui sono diventato sindaco. Il giorno in cui sono diventato primo cittadino mi hanno minacciato e l'indomani, siccome a farmi quelle minacce era chi gestiva i lavori di somma urgenza, all'indomani ho abolito i lavori di somma urgenza”.
 
“Prenderemo – ha poi annunciato Crocetta - altre misure ancora più pesanti e altre denunce che attendono, che bisognerà fare, con uno sforzo e con un impegno antimafia senza precedenti”.
 
In queste ore le agenzie di stampa battono senza sosta i comunicati e le dichiarazioni di vicinanza provenienti dai partiti, dai rappresentanti dei lavoratori e da quelli delle imprese. “Confindustria Sicilia esprime solidarietà al presidente della Regione, Rosario Crocetta, dopo il grave atto intimidatorio subito. Purtroppo quando si rompono vecchi meccanismi e vecchi equilibri, si rischia sempre in prima persona”. Lo afferma il presidente di Confindustria Sicilia, Antonello Montante. “Piena e completa solidarietà al presidente della Regione per le gravi minacce subite”, è espressa dai deputati di Articolo 4 all'Ars.
 
“Esprimo al presidente Crocetta la solidarietà di tutta la Cgil per la vile intimidazione subita”, dice Michele Pagliaro, segretario generale della Cgil Sicilia. “'Solidarietà massima al presidente della Regione, Rosario Crocetta per il vile atto intimidatorio di cui stamani è stato vittima”, dicono Riccardo Santamaria, presidente regionale Sos Impresa e Massimo Giudice, responsabile area commercio Confesercenti Sicilia.
 
Solidarietà a Crocetta anche dal presidente della commissione Affari istituzionali dell'Ars, Antonello Cracolici (Pd), dal deputato regionale dei democratici, Gianfranco Vullo, dal capogruppo dei Drs all'Ars, Giuseppe Picciolo e dal parlamentare dei Drs Marco Forzese.
 
“Tutto il mondo del lavoro si schiera a suo fianco”, dice il segretario generale della Uil siciliana, Claudio Barone. “Viva solidarietà a Crocetta” pure dai 5 Stelle Sicilia e dai parlamentari regionali del Movimento: “Il dissenso, anche forte e reiterato per scelte politiche non condivisibili non può e non deve mai oltrepassare il recinto della legalità”.
 
Esprimono “vicinanza” al governatore i deputati del gruppo Pds-Mpa all'Ars Giovanni Greco e Giovanni Lo Sciuto. Condanna per "la vile intimidazione anonima" arriva dal capogruppo del Ncd all'Ars, Nino D'Asero, a nome dei parlamentari del nuovo centrodestra Francesco Cascio, Vincenzo Vinciullo, Pietro Alongi, Nino Germanà e Enzo Fontana. Solidarietà al governatore giunge anche da Confartigianato Sicilia, attraverso il suo presidente Filippo Ribisi.
 
Anche il gruppo Grande Sud-Pid Cantiere popolare verso FI esprime in modo convinto e forte la propria solidarietà al presidente della Regione. Solidarietà anche da Maurizio Bernava, segretario della Cisl Sicilia.
 

Articolo pubblicato il 10 marzo 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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