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Formazione Iefp, arriva il via libera per la terza annualità
di Michele Giuliano

La Regione approva il decreto per l’inizio delle attività: il finanziamento previsto è pari a 8 milioni di euro. Il giovane acquisirà una qualifica professionale corrispondente allo standard europeo

Tags: Formazione, Iefp, Lavoro



PALERMO - Seppur con andamento lento sembra essere ormai entrato a regime l’intero sistema formativo in Sicilia dopo la “rivoluzione” del governo regionale nel suo complessivo assetto non solo sul piano finanziario ma anche gestionale. L’ultimo tassello è stato varato dall’assessorato regionale alla Formazione che ha emanato attraverso il decreto numero 725 dello scorso 4 marzo anche la terza annualità dell’Iefp (l’ex Oif, l’obbligo di istruzione e formazione, ndr).
 
Con uno stanziamento pari a 8 milioni di euro si dà così avvio ai corsi di alta qualificazione che costituiscono il completamento del triennio per coloro i quali hanno raggiunto il diploma di scuola media inferiore ed hanno deciso di proseguire sulla strada della formazione sino a raggiungere il 16° anno di età.

Con questa misura la Regione Sicilia intende consolidare e rafforzare per l’anno scolastico 2013-2014 percorsi di istruzione e formazione professionale, in grado di garantire il conseguimento di una qualifica professionale corrispondente al Quadro Europeo delle Qualifiche. L’Iefp è mutato specie negli ultimi anni. Ad esempio è stato implementato con l’atto integrativo all’accordo territoriale del 26 gennaio 2011 tra Stato e Regioni, per l'attivazione di percorsi di istruzione e formazione professionale da parte degli istituti professionali statali per il conseguimento delle qualifiche di operatore delle imbarcazioni da diporto, operatore alla riparazione dei veicolo a motori, operatore ai servizi di vendita, operatore dei servizi logistici, operatore delle lavorazioni artistiche e l’immancabile, purtroppo, operatore del benessere.
 
“E’ opportuno – scrive l’assessorato regionale alla Formazione nel decreto di approvazione della terza annualità - offrire ai giovani inseriti nel sistema di istruzione e formazione della Regione Sicilia la possibilità di conseguire un titolo professionale in grado di aumentarne le chance occupazionali, attraverso un offerta flessibile ed adeguata alle esigenze di professionalizzazione dei giovani, accompagnandoli alla maggiore età e all’ingresso del mondo del lavoro”.

Le risorse sono state reperite dal governo regionale dal Po Fse Sicilia 2007-2013, asse IV Capitale Umano, obiettivo specifico h “Introduzione ed attuazione delle riforme dei sistemi di istruzione, formazione e lavoro per migliorare l integrazione e sviluppare l’occupabilità e con particolare attenzione all’ orientamento”.
 

 
L’approfondimento. Titoli in linea con gli specifici accordi Stato-Regioni
 
Secondo quanto sostiene l’assessorato regionale alla Formazione nella disciplina e definizione di tali percorsi, il punto di riferimento è rappresentato dalle qualifiche triennali e dalle figure professionali quadriennali in linea con gli specifici Accordi Stato-Regioni e contemplate dalle “Linee Guida per la realizzazione dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale nel territorio della Regione Siciliana”. Queste ultime sono inserite all’interno della deliberazione di giunta regionale numero 231 del 13 settembre 2011 e integrata da una successiva deliberazione nel maggio del 2013. “Con questo finanziamento – sostiene la dirigente generale del Dipartimento Formazione della Regione, Anna Rosa Corsello – si ritiene opportuno offrire ai giovani inseriti nel sistema di istruzione e formazione siciliana la possibilità di conseguire un titolo professionale in grado di aumentarne le chance occupazionali”.

Articolo pubblicato il 11 marzo 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Anna Rosa Corsello
Anna Rosa Corsello